martedì 26 luglio 2011

torta con mousse al cioccolato

Che le feste a sorpresa per l'Habibi sono veramente complicate ci era già chiaro 5 anni fa..quello che ora ci chiediamo è perchè ogni volta ci ricaschiamo?!?!?! Per i miei sobri e lucidi amici, le feste a sorpresa sono meglio di una dose di cocaina e creano dipendenza al pari di essa...così quando l'Habibi ha annunciato che non avrebbe fatto la sua solita festa in pizzeria, le formiche si sono messe all'opera. L'idea partorita questa volta era semplice e di facile realizzazione, tralasciando gli intoppi : cena a sorpresa seguita da un giro su minimoto o cinema a seconda dal grado di grazia concessa delle nuvole che monopolizzavano il cielo. La difficoltà ce la siamo autocreata e il messaggio che mi è arrivato appena io e lui siamo saliti in macchina si commenta da solo:
 -Ale ritarda un pochino please...
Conoscendo i soggetti avevo già preso tempo nel prepararmi, procurando al festeggiato un'orchite storica e avrei volentieri battuto la testa sul parabrezza pur di elaborare qualche altra escamotage. Per fortuna mi si è improvvisamente accesa la lampadina e gli ho chiesto di fermarci al cinema a vedere che spettacoli facevano, con la scusa che era presto per mangiare, che io di solito mangio come le zie del sud...Proprio quando non sembrava aver nasato alcuna puzza di bruciato siamo ripartiti per trovare un parcheggio davanti alla pizzeria, dando per scontato che ormai gli amici si fossero già presi tutto il tempo che volevano per sedersi e aspettar..."toh chi c'e che passeggia di qua!" tira giù il finestrino e chiede alla coppia che cosa ci fa da quelle parti.. per fortuna erano gli unici a non aver dato spiegazione della loro assenza ad un sabato sera, mentre tutti gli altri nel pomeriggio si erano inventati le più svariate scuse..perciò all'andiamo a cenare in piazza, non sappiamo dove" l'Habibi non si è insospettito. Ciliegina sulla torta: mentre parcheggiavamo ho intravisto sulla strada degli altri amici che correvano verso la pizzeria e li avrei fucilati uno ad uno come un bravo cecchino, ma anche lì l'Habibi non se n'è accorto...Diciamo che dalla nostra avevamo la totale gnorraggine del festeggiato!! Ha fatto uno più uno soltanto quando siamo arrivati davanti alla pizzeria e ha inevitabilmente visto il gruppo che si dirigeva all'interno ma ormai la sorpresa era fatta! Dalla classica cena di coppia ci siamo ritrovati in una decina a passare un'allegra serata come non accadeva da tempo e mi pare che il festeggiato abbia apprezzato, sopratutto il giro in minimoto! Che proprio a mezzanotte abbia iniziato a diluviare questa è un'altra storia, ma almeno un locale nei paraggi ha gentilmente ospitato i pulcini fradici per il taglio della torta...gnam! Il tutto è finito come è cominciato: mangiando!

Ingredienti:
pan di spagna da 4 uova
300 gr mascarpone
200 gr panna montata
70 gr zucchero a velo
300 gr cioccolato fondente
due cucchiaini di caffè solubile
un cucchiaio di cacao in polvere

Preparate il pan di spagna e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo preparate la bagna portando a bollore 150 gr di acqua con 100 gr di zucchero, un cucchiaio di cacao e un cucchiaino di caffè solubile.
Bagnate il pan di spagna e passate alla preparazione della mousse: sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e amalgamatelo al mascarpone e alla panna montata con lo zucchero a velo. Attenzione che il cioccolato non sia troppo caldo poichè mescolandosi con il mascarpone e la panna, entrambi freddi, potrebbe solidificarsi immediatamente. A questo punto un cucchiaio di mousse l'ho mescolato al caffè solubile e con questa ho farcito i bignè. Con il resto della mousse si decora la torta utilizzando la bocchetta larga. La mousse lilla alle fragole l'ho utilizzata per ravvivare un po' il colore..

martedì 12 luglio 2011

torta alla frutta


La scorsa settimana mi è arrivato un invito da un amico per festeggiare il suo compleanno con un certo anticipo perchè poi sarebbe partito per la puglia, dove ha i parenti. Così ovviamente mi è stata commissionata una torta, ovvero, sono stati i miei amici a chiedermi di fargliene una per mostrargli quanto gli siamo devoti per averci offerto la sua piscina...aaahh la piscina!!Immaginare dell'acqua fresca dove poter fare le alghe con una birretta tra le mani (seppur analcolica) ti fa passare la settimana del bollino rosso con uno spirito migliore! Perchè ti svegli la mattina e vedi il termometro che segna già 24 gradi..."si va in piscina, si va in piscina".. poi passano le 10 e sai che non lo vedrai schiodarsi dai 35 fino alle 8 di sera, cosi tra una boccata di umido e una di smog rarefatto si boccheggia un altro incoraggiante "si va in piscina, si va in piscina".
Il giorno della festa mi faccio coraggio e accendo il forno a mattina presto, ma con lo spegnimento automatico sulla soglia dei 20 min, poichè penso che il pan di spagna in quel tempo dev'essere assolutamente cotto sennò basta lasciarlo sulla finestra al sole di mezzodì che si finisce di cuocere da solo.....ma fortunatamente si cuoce in fretta e quando lo estraggo è perfettamente asciutto, non mi resta che farcirlo. Ho escluso il cioccolato perchè mi ricordavo che non piacesse al festeggiato e ho desistito a pensare alle farce super, che tanto piacciono ai miei amici, perchè sapevo che quell'anima lodevole aveva appena finito una dieta ipocalorica iperproteica in vista dell'estate...cosa mi è rimasta?! la frutta! Confesso che ho un debole per le torte di frutta. Sarà la fantasia che la frutta scatena, quell'accostamento di colori e sapori così diverso in base alla stagione che mi fa divertire proprio tanto a metterci le mani, ma di più la testa. Mettere tra i denti una fetta di torta cosi leggera, fresca e multigusto mi rende orgogliosa anche solo di aver pensato a lei! Così non ho resistito a fare una moltiplicazione dei pani (di spagna) che me ne ha fatte risultare due: una per la festa e una per la colazione. Non avendo voglia di una crema particolarmente pesante come la pasticcera, ho optato per una mousse alle fragole che ben si sposava con il resto della frutta estiva ottenendo un effetto ancora più soft. Al festeggiato è ai festeggianti pare sia piaciuta parecchio,complice la fame, poichè ci siamo ritrovati a uscire dalla piscina per mangiare soltanto a mezzanotte pur di aspettare che tirasse un po' di brezza.

Ingredienti (per due torte alla frutta da 24 cm):
pan di spagna
frutta fresca a scelta
bagna alla melissa
125 gr fragole
75 gr "Dolceneve" Paneangeli
gelatina al limone qb

Preparate il pan di spagna, foderate con carta oleata uno stampo da 24 cm di diametro e versate il composto. Cuocete a 180 ° C per 20 min. Sformate il pan di spagna, lasciate raffreddare e poi tagliatelo a metà.
Preparate la bagna e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.
Per la mousse frullate le fragole, aggiungete  la "Dolceneve" e montate fino a che la mousse sarà soda e vaporosa. Passate ad assemblare il dolce: bagnate i due pan di spagna, spalmate la mousse e decorate le due torte con la frutta fresca. Attenzione a non eccedere con la frutta, potrebbe risultare brutta a vedersi, poco simpatica al taglio e pesante nello stomaco! C'e chi segue i cerchi concentrici, ma io trovo che disporre la frutta in modo asimmetrico abbia un maggiore impatto visivo...
Lucidate con la gelatina che oltre a ravvivare il colore della frutta è un ottimo conservante.
Ps : notate le ciliegie, sono denocciolate!!!!

giovedì 7 luglio 2011

Sono stata un poco impegnata, e sta volta dico la verità...Ci sono stati tre eventi che mi hanno rubato il tempo per scrivere e aggiornare questo blog. Del resto sono stati tutti molto importanti, l'ultimo più di tutti :

Il campeggio sull'isola d'elba è andato meglio di quanto credessi. Io, da dicembrina, non ho mai adorato l'estate, l'Habibi invece non sopporta la noia della spiaggia, così abbiamo sempre preferito mete sopra i 1000 metri ma dopo sette estati insieme ci sembrava d'obbligo tentare almeno un approdo marittimo..Ci siamo arenati sul golfo di Lacona, nella parte sud, armati di tutto quello che un avventuriero in tenda dovrebbe avere, anzi eravamo più dei camperisti senza camper. Perchè anche li la sua differenza c'è e si vede. Per il soggetto da tenda il telo di poliestere sulla testa basta e avanza; il camperista invece non può farsi mancare il fornello elettrico esterno, il barbecue, la tanica d'acqua per evitare dispendiosi pellegrinaggi verso i bagni pubblici, la solar shower per una doccia calda all'aperto, il tavolo, tanti sdrai, l'amaca, il filo da stendere i panni, la batteria di pentole e ovviamente tutto questo si moltiplica in base ai metri del camper perchè le attrezzature di serie, quali un letto semicomodo con un vero materasso, il bagno privato e la corrente elettrica, non bastano. Come conosco tutti questi gadget?! Dico solo che noi eravamo in due, la tenda era da quattro posti letto e io ho avuto un'infanzia da allegrissima piccola campeggiatrice su camper! Stiamo già preparando una station wagon per la prossima volta. Ebbene si, l'uomo del "se non è 3 stelle non ci vengo" ha annunciato che quest'estate faremo il bis! 
Al ritorno siamo stati catturati dagli amici ad una delle solite grigliate condite da musica dal vivo nel giardino di casa, tanto per rintronarci un poco, dato che il giorno dopo avremmo avuto il matrimonio della sorella dell'Habibi. Mi ero così persa nella preparazione del regalo per gli sposi che avevo completamente dimenticato la tanto decantata magnificenza dei matrimoni musulmani, così la mancanza di un training autogeno ha fatto si che a metà del pranzo-cena (circa le 17) il mio sguardo fosse simile a quello della sogliola grigliata che avevo nel piatto...Ecco, per il regalo io aprirei una parentesi lunghissima e inca*tissima sulle mie peripezie nel realizzare quello che elabora la mia mente, perchè con tutti i negozi che ha una città da 135 mila abitanti ca. non trovo mai quello che cerco. I casi qui sono due: o sono io che le penso davvero male o i negozi sono poveri di fantasia. Ma penso che sussista più quest'ultimo problema perchè alla fine il risultato sperato l'ho avuto: una torta a tre piani fatta di scatole con all'interno tutti gli attrezzi indispensabili per addolcire la convivenza a due. Ogni mattarello, stampo, scartino, bilancia, frustino e quant'altro aveva un bigliettino a doppio senso: spiegava la funzione dell'utensile all'interno dell'arte pasticcera e dispensava sottili avvertimenti per intraprendere una piacevole vita a due. Purtroppo non sono riuscita a farle una foto io perchè appena l'ho terminata l'ho subito recapitata a casa della cognata, con un ritardo di 4 giorni sul manuale del galateo (datemi una piccola bacchettata sulle mani please!!) che prevede la consegna dei regali con una settimana di anticipo, in modo che i futuri sposi possano 'gustarseli' in tranquillità.  Così questa foto è stata rubata al cognato, che era presente all'apertura delle scatole e mi ha potuto raccontare senza veli le impressioni degli sposi...

Presto tornerò con una vera ricetta di una freschissima torta di...frutta!