giovedì 21 aprile 2011

i pasticci di maccheroni



Per partecipare al contest di Pasticciona ho pensato a qualcosa di particolare. Esco dagli schemi e le propongo un salato anche se il blog si chiama Dolcemente. In realtà non vado proprio tanto fuori tema poichè è un primo che si puo' trovare solo in pasticceria. La mia avventura con i pasticci di maccheroni l'avevo già accenata in questo post ma mi sento in obbligo di precisare cosa siano.
Come tutti i piatti tradizionali della cucina Ferrarese anch'esso ha fatto tappa alla Corte degli Estensi. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e chi potrebbe confermare che siano gli stessi?! beh io vi dico che sono sicuramente diversi da quelli che hanno mangiato i miei avi.
La tradizione prevede che sia costituito da un involucro esterno di pasta frolla ripeno di maccheroni "pasticciati" con la besciamella e il ragù.
Probabilmente con gli anni ci siamo accorti che il palato dei nostri Cortigiani differiva sempre di più dal nostro ed è risultato necessario adeguare la ricetta. Intanto non è vero che il pasticcio di maccheroni sia esclusivamente di pasta frolla, ogni pasticceria propone una copertura di due diversi tipi: pasta frolla, chiamati Dolci, e pasta sfoglia, definiti Salati. Ovviamente la prima è la meno ricercata, sennò non si sarebbero sbattuti a inventare la seconda. E' proprio quel sapore dolciastro così in contrasto con l'interno saporitissimo che proprio non va giù, è una nota che stona. Ma non posso negare che sia da provare.
Così io mi adeguo alla massa e preferisco la pasta sfoglia. In realtà è anche una questione di comodità poichè la pasta frolla è davvero stressante da arrotondare senza creare quelle antiestetiche crepe. Ci ho litigato tante volte in pasticceria, sopratutto d'estate che col caldo mi toccava faticare il doppio in quanto la frolla mi "moriva" tra le mani e allora era un pullularsi di crepe! Non scherzavo quando gioivo a vedere commissionati 150 pasticci Salati e solamente 10 Dolci. Per questi ultimi ci mettevo lo stesso tempo che a tirare la sfoglia e fare quelli salati.
Dunque per non ricevere insolenze da chi volesse cimentarsi con il pasticcio ho preferito proporvi la pasta sfoglia, già pronta, arrotolata dalla buitoni o chicchessia oppure fatta in casa, come preferite.
Ecco, sull'interno si può aprire una discussione interminabile. C'e chi il ragù lo fa chiaro, chi scuro (col pomodoro) alla bolognese, chi in mezzo al macinato ci mette la salsiccia chi invece solo il bovino. Ma la tradizione afferma che i veri sono quelli con la carne di piccione. Qui ci sta un bel "Gulp". Per quanto possa essere semplicissimo tirare con la fionda e affondare i piccioni che svolazzano davanti alla mia finestra, non l'ho fatto. W il macinato di bovino! E ode al ragù dei nostri "vicini" bolognesi.
Un'altra specialità che possiamo definire più una cosa da ricchi, è la "grattatina" di tartufo, ma possiamo farne anche a meno và!
Periò ecco la mia, ma anche di tanti altri, versione. Non potrebbe esserci Pasticcio più adatto al Contest di Pasticciona!

Ingredienti per 5 pasticci:
180 gr pennette piccole
2 rotoli di pasta sfoglia
300 gr latte
30 gr burro
30 gr farina
un cucchiaino di noce moscata
pepe, sale
20 gr parmigiano reggiano
manciata di erba cipollina
ragù alla bolognese con macinato di bovino soffritto col vino e concentrato di pomodoro.

Per prima cosa cuocete al dente le pennette. Nel frattempo preparate la besciamella rosolando il burro fuso con la farina. Portate a bollore il latte e versatelo sul composto di burro e farina mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocete la besciamella per circa 10 min e una volta spento il fuoco incorporate il parmigiano, il pepe e la noce moscata aggiustando di sale (non mettete il sale prima del parmigiano perchè tenderà ad essere già salato).
Scolate la pasta e condite subito con il ragù e la besciamella. Fate raffreddare e mettete in frigo (questo passaggio semplificherà la formatura che dovrete successivamente fare).

Prendete la pasta sfoglia dal frigo e stendetela leggermente col mattarello poichè lo spessore è troppo elevato per questa preparazione. Ritagliate 5 dischi abbastanza grandi, di circa 10-12 cm di diametro. Ritagliate altrettanti dischi ma di un diametro leggermente più piccolo. Ehm si,non avendo dei tagliapasta così grandi mi sono arrangiata con una tazza da latte e uno stampo per budino...Con la pasta sfoglia che avanza ritagliate 5 strisce di 3 cm circa.

Prendete i maccheroni pasticciati e formate 5 palline, avendo cura di tagliare precedentemente le pennette in modo che le palline risultino il più liscio possibile sennò andranno a bucare la pasta sfoglia.  

Ponete le palline sui dischi più piccoli e ricopritele con i dischi più grandi. Prendete le strisce di sfoglia e arrotolatele nella circonferenza delle palline seguendo la linea di separazione del disco di sopra da quello sotto.

Mettete i pasticci su una placca da forno ricoperta di carta oleata e cuocere a 180° C per 20-25 min circa e serviteli appena sfornati!

6 commenti:

  1. Ciao cara! lo sai che mi ricordi le mie ferie dello scorso anno vero? grazie di aver partecipato, ti metto subito nell'elenco

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  2. Un'alternanza di dolce e salato fa bene di tanto in tanto. Magari tutti i "pasticci" riuscissero così ^__^ Un bacione bella, tanti auguri di buona Pasqua

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  3. Scrigni magici ripieni di gusto e sapore. bella di forma e magico il contenuto :)

    Bacio e buona Pasqua
    diariodicucina.blogspot.com

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  4. Belli e ricchi di gusto!
    In ritardo, tanti auguri di buona Pasqua!

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  5. salve a tutte...copiata questa ricetta x preparla il giorno di Natale.Saremo solo in 4, penso verra' apprezzata dai miei...che dite? Grazie/Liliana

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  6. Liliana, com'è andata coi pasticci? assieme ai cappelletti in brodo e alle lasagne è una delle ricette più tradizionali per il pranzo di natale Ferrarese...spero stata di vostro gradimento!

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