venerdì 25 marzo 2011

panna cotta con agar agar

Una ricetta veramente semplice e veloce. Purtroppo però l'agar agar non è sempre reperibile, ma l'ardua ricerca ne vale la pena. Da quando ho trovato le mie bustine in un mini market di Castelruth non le cerco più nella mia città. L'Habibi mi ha incitata a farne una scorta, io ho desistito. L'ho messo nella lista dei pretesti per mettersi in viaggio verso il mio locus amoenus....
La carta d'identità del prodotto mi conferma ciò che si vocifera di esso : é un addensante sano.

" Ingredienti: estratti di alghe marine agarofite. Addensante vegetale.
Uso: incorporare al preparato bollente e mescolare per qualche minuto. Il preparato si addensa una volta raffreddato.
Per marmellate, flan ecc: 2 gr per litro.
Per gelatine, aspic, ecc : 4 gr per litro.
Marmellate di frutta senza pectine : 6 gr per litro.
Caratteristiche nutrizionali : bassissimo contenuto di calorie. Ricco di ferro e calcio.

Siccome l'etichetta non può che essere veritiera secondo il  Dlgs 109/92 ,va da sè che e meglio della cosiddetta colla di pesce di origine suina.
Certamente il suo uso è più complicato dell'addensante animale poichè ne basta un quantitativo misero non sempre dosabile al milligrammo ma la resa e la genuinità è indiscutibile.
Siamo in un'epoca dove la scelta è molteplice, cerchiamo di fare degli acquisti mirati alla preserveranza della salute.
Questo dolce è la prova che per fare qualcosa di veramente buono non è necessario utilizzare miliardi di ingredienti.
Consiglio di provarlo senza aggiungere sciroppi o quant'altro, il sapore di latticino che giungerà alle papille sarà più che sufficiente per l'estasi gustativa !

Ingredienti:
250 gr panna
250 gr latte
60 g zucchero a velo
4 gr agar-agar in polvere

Emulsionate gli ingredienti (ad eccezione dell'agar agar) e quando sta per bollire aggiungete l'addensante portando il composto a ebollizione . Distribuite il tutto in vari stampini ( 8 piccoli ) e cuocete a bagnomaria in forno a 180°C per mezz'ora. Ovviamente se gli stampi sono grandi il tempo di cottura nel forno aumenterà. Non vi spaventate, il composto sarà liquido anche se cotto, ma si rassoda col freddo quindi lasciate raffreddare a temperatura ambiente poi ponete gli stampi in frigo. Sformate la panna cotta solo quando sarà veramente raffreddata. Se volete potete decorare con uno sciroppo di amarene, menta e cioccolato o solo con una crema al cioccolato, ma sappiate che il gusto ci perde assai!

3 commenti:

  1. "va da sè che e meglio della cosiddetta colla di pesce di origine suina. "
    Come mai?
    In base a che cosa si può affermare ciò?

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  2. Dunque,colla di pesce e agar-agar sono entrambi addensanti naturali.La differenza sta nella loro natura,il primo è di origine animale, il secondo vegetale. Non ho niente contro i prodotti di origine animale poichè latte, burro, panna e altri latticini di origine bovina sono insostituibili tant'è che gli intolleranti fanno fatica ad avere la stessa resa con latti di altra natura (soia,riso..), e sopratutto margarina, che dal punto di vista salutare non può essere preferito al burro in quanto contiente grassi idrogenati saturi che aumentano LDL. Dunque, ringraziamo l'esistenza dell'animale in questione, la mucca. La colla di pesce non è un prodotto dell'animale (come invece il latte è secreto dalla mucca) ma è fatta con la cotica (pelle) del suino la quale contiene sopratutto proteine e apporta quindi calorie. Addensanti,coloranti e quant'altro (anche se non di origine chimica)devono essere aggiunti in un dolce(ma anche nel salato) in maniera controllata per non elevare troppo l'apporto nutrizionale. Sempre se la filosofia del cuoco è produrre un dolce SANO in tutte le sfaccettature della parola(microbiologico e nutrizionale). Pertanto, l'agar agar che è un poligalattoside(componente del lattosio) contiente tanto calcio e minerali, manca di calorie ed è preferibile. Da ultimo vorrei far notare che nelle precedenti ricette di dessert che necessitano di addensanti ho scritto che dietro alla mia scelta ci sono anche motivi religiosi.

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  3. Scusa ma come mai fai cuocere la panna cotta con l'agar agar in forno? Ti assicuro che non ce n'è alcun bisogno...dopo che l'hai versata negli stampini devi solo lasciarla raffreddare a temperatura ambiente e il tutto si rapprenderà nel giro di poche ore.Prova e vedrai!!
    Saluti
    Cinzia

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