venerdì 11 marzo 2011

la nuova pagina

Ritorno a scrivere dopo mesi di assenza. Mi nascondevo dietro al fatto di non avere più tempo per seguire queste pagine, che in fondo è più semplice prendere fuori carta e penna e scrivere di getto senza troppi 'fronzoli', ma in realtà quello che più mi ha frenato è stato il continuo scemarsi del mio proposito iniziale. Pensavo a questo blog come un luogo dove annotare tutte le ricette dolci, dalle tradizionali e immancabili torte agli esperimenti ben riusciti. Ma poi ho trovato un lavoro che mi sorbiva tempo ed energie e la fantasia è andata scemandosi. Mi sono ritrovata a cucinare in casa le stesse cose che preparavo in laboratorio e quelle ricette non possono essere divulgate, come da contratto. Nonostante quel pezzo di carta sia stato 'stracciato' mi sento comunque in dovere di tenere per me le 'scoperte' che ho fatto a costo di sembrare egoista. Ehm si, avete capito bene, ho lasciato quel posto. Di mia spontanea volontà. Mi aspetto gli ormai classici 'ma come?!?non ti piaceva?!' In realtà no, non mi piaceva, lo adoravo. Amavo tutto di quel laboratorio, dalla crema alla frolla, dalla sfoglia ai lievitati, dalla tuffante alle planetarie, dalle sfogliatrici alle bilance ma sopratutto adoravo i miei colleghi. Ho resistito alle domeniche, a 8 giorni lavorativi di fila, ad alzate albeggianti dopo appena 3 ore di sonno, ho sopportato le temperatureche sfioravano i 50 gradi, i 17 litri di crema, i catering e quello che comportano ma non sono riuscita ad accettare le ingiustizie, i sopprusi e l'idiozia.
Ci ho messo un po' ad aprire gli occhi. Non mi è bastato il licenziamento di uno, il novellino bravissimo che in un anno aveva imparato tutto o quasi e tirava avanti come un treno in corsa fino alla fine. Non mi sono demoralizzata della mancanza di un altro, a causa di un infortunio. Non mi sono fatta prendere dal panico neanche quando si sono aggiunte le ferie e siamo rimaste solo in due. Ho tirato avanti come un cavallo con i paraocchi fino a quando ho capito che dietro a tutto quello che era successo c'era una storia. Eh si che me l'avevano detto, i primi giorni , i primi mesi, ma io il marcio non lo fiutavo neanche. Ho cercato di fare qualcosa per loro, perchè per me avevo già deciso. Per lei che in 5 anni oltre alle lacrime aveva perso anche la passione per la pasticceria, per l'altra lei che dopo 25 anni di fiducia sicuramente non si aspettava quest'epilogo e per lui che si sentiva in colpa perchè una sera aveva pensato prima a divertirsi che al suo lavoro. Per loro che prima che alla loro salute dovevano pensare di portare a casa uno stipendio, costi quel che costi. Il nostro tentativo di smuovere un po' le cose non è andato in porto ma non per i nostri elevati propositi bensì perchè "non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire ". Me ne sono andata dopo 14 giorni di preavviso. Due settimane che mi sono sembrate le più pesanti, nonostante il lavoro fosse calato notevolmente. Un po' della causa l'aveva il nervoso che ci logorava tutti ma a me si era aggiunto anche un senso di inadeguatezza a quel luogo: mi sentivo troppo fortunata per stare in mezzo a loro che di scelte 'azzardate' non ne possono fare. Ho dentro tanta rabbia nei confronti del Sordo perchè mi ha costretto a fare una scelta che non avrei mai voluto fare, perchè ha spezzato quella magia che si era creata quando sono entrata nel laboratorio per la prima volta, pechè in fondo mi ero già immaginata un futuro con me sempre là dentro, perchè ha tolto a quelle meravigliose persone una delle cose fondamentali per poter lavorare bene: la passione. E io ho portato via non solo le mie mani ma anche la loro speranza di tempi migliori.


sul tavolo dove stavo lavorando i 150 mini-pasticci di maccheroni creati alle ore 14 e la mia collega al limite della sopportazione in procinto di farmi un bel gestaccio!


Voltando pagina ho deciso che il nuovo proposito di questo blog è illustrare il percorso, lungo e irto, che ho intrapreso per aprire la mia attività. Per questa Impresa disquisirò della burocrazia, che certo annoierà un po' ma mi servirà per fare chiarezza dei vari passaggi e per annotare ogni traguardo raggiunto. Scriverò anche di argomenti variopinti, di scelte di interni e di colori. Ho bisogno di far conoscere agli altri il mio obiettivo, non perchè mi lodino, bensì perchè ci metterei ancora più impegno sapendo di non dover tradire le aspettative di molti. Ecco che già ora mi sono presa l'impegno di crederci di più. E così mi butto in questa doppia avventura, reale e virtuale, sperando che l'una sia d'aiuto per l'altra !

ehm..si ok..metterò anche qualche ricettina....

6 commenti:

  1. Non ti dirò "ma come?!?non ti piaceva?!" dato che non ho vissuto neanche di striscio tutta la situazione. Ovviamente deve fare rabbia assai..

    Ti auguro comunque tanta tanta fortuna per la nuova attività!!!! (per inciso: ha già un nome?)

    ps: vogliamo non solo "qualche" ricetta, ma tante!!! :-)

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  2. Ti auguro tutto il bene possibile, ed in bocca al lupo per la nuova avventura :-)

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  3. ale son contenta di rileggerti.. ero un po' in pena anche se sapevo che succede anche a me quando lavoro di abbandonare un po' il blog... mi dispiace per l'epilogo che c'è stato anche se sono sicura che nella vita ogni esperienza dia qualcosa e secondo me questa esperienza ti ha dato tanto!
    ti faccio il mio in bocca al lupo per la tua nuova vita da imprenditrice curiosa di leggere i successivi passaggi

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  4. grazie a tutti per gli auguri di buon auspicio, siete davvero dolcissimi!preciso che il nome sarà l'ultima cosa alla quale penserò e mi sa che ci dedicherò un post dove i vostri consigli saranno ovviamente ben accetti!

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  5. CIAAAAAOOOOOOOO!!!!Non sai quanto ti ho aspettata!!!!!Ma come son felice di riaverti qui con noi!!!

    Ok ok, lo so che sono egoista e che le tue scelte non sono così felici, ma non sai che gioia immensa sia rileggerti!!!

    Non vedo l'ora di sapere tutto, dai colori per gli interni al numero di scarpe che porti!!!Racconta quel che vuoi, quel che ti senti!Noi siamo qui con te!!! :))))

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  6. @Unazebrapois:grazie Ale!macchè egoista!anzi,mi dispiace essermi fatta desiderare..rimedierò..tranquilla,piano piano racconterò tutto!un bacione!

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