mercoledì 19 maggio 2010

torta di mousse alle pere e cioccolato fondente

Nono non ho preso nessuna malattia infettiva, no non sono alettata con il colpo della strega, non sono nemmeno finita tra le pale dell'impastatrice e non ho abbandonato il mio blog. Ho solo mandato il pc in vacanza per un po' (beato 'lui'!) a causa della mia improvvisa narcolessia. Sarà anche causa dell'arrivo della primavera, che per me è uguale all'equazione inversa che regola gli animali: caldo= zero energie spendibili: sonno 24 h su 24. Infatti la mia giornata tipo di ora sarebbe : letto-lavoro-letto. Purtroppo però i sensi di colpa che salgono quando mi guardo allo specchio mi danno quella poca energia indispensabile per trascinare fuori quella pelle 'pale' e più catarifrangente del giubbotto che abita d'obbligo le auto di oggi. Il risultato è che ( non me ne vogliate) al minimo cenno di brutto tempo mi ritrovo a sperare in un acquazzone per poter dormire in pace senza sentire obblighi verso il mio aspetto.
 Ora provate ad immaginarmi ad una cerimonia di nozze in combo, rispettivamente le nozze d'argento dei miei genitori e d'oro dei miei nonni paterni. Il tutto è successo una domenica, dopo essermi svegliata alle 4.30 e aver lavorato 5 ore (ho chiesto un permesso di 2 ore). No non avete ancora la situazione ben chiara perchè il fatto principale è che il sabato pomeriggio l'ho impiegato per la torta dedicata ai festeggianti le nozze d'oro. dlin dlon " siamo venuti a prelevarla per inernarla, causa il suo latente masochismo......".
Probabilmente con più ore di riposo avrei composto un dolce più gradevole e meno inguardabile ma la mia crisi di nervi non mi ha di certo aiutata : "la pera è poco saporita...", "un disco di pasta biscuit è più sottile degli altri due...", " il cioccolato plastico è troppo gommoso..", "il fiocco lascia a desiderare..","le rose sono poco rose ".......ma alla fine l'ho portata al pranzo e terminato gli antipasti, il bis di primi, tutti i secondi, le lacrime di commozione e tutto il resto, siamo riusciti a mangiarla senza 'osservarla' troppo. Tralasciando il commento " ma che buono il sapore di banana.....perchè era banana vero??!?!" la giornata, tra un crollo di palpebra sinistra e destra alternali, è trascorsa piuttosto bene, in compagnia, in famiglia e nel bene e nel male, amen.

Ingredienti:
3 teglie di pasta biscuit (il triplo della dose per il rollé)
mousse alla pera ( il doppio della dose per i cestini)
mousse fondente (il doppio della dose)
cioccolato plastico qb
cioccolato fondente qb

Preparare la pasta biscuit al solito modo e lasciare raffreddare. Ritagliare la forma a cuore ( facendo prima un bozzetto su carta se avete la mano che parte per la tangente come la mia).
 Preparate la mousse alle pere avendo cura di testare che la pera non sia chiamata così solo per la forma ma anche per il sapore, o almeno accertatevi che non sappia da banana ecco.
A piacere imbevete leggermente i dischi di biscuit con del liquore al cioccolato (cosa che io però non ho fatto) e spalmate il primo disco/cuore con questa mousse e passate a creare la mousse al fondente. Posate il secondo disco sulla mousse alle pere e ricoprite con la mousse al fondente.  Ponete l'ultimo disco di biscuit e col mattarello stendete il cioccolato plastico in una striscia sottile. Sciogliete i cioccolato fondente a bagnomaria e spalmatelo sull'ultimo disco.Quando quest'ultimo di sarà raffreddato avvolgete i bordi del dolce con la striscia di cioccolato plastico e fate un fiocco che sia degno di chiamarsi in quel modo, mica come il mio, apettandovi però che un po' ceda strutturalmente durante il tempo di riposo poichè il cioccolato plastico purtroppo non è dash. Create delle roselline con il cioccolato plastico. Stendete in un rettangolo irregolare un altro po' di cioccolato plastico e incurvate le estremità destra e sinistra per farlo assomigliare ad un papiro. Scrivete su con il cioccolato fondente e ponete in frigo. Io priam di portarla in tavola ci ho fatto un giro di docoro con una mousse al mascarpone molto semplice (zucchero, tuorlo e mascarpone) ma a piacere decorare con panna.



5 commenti:

  1. anch'io, come te, passerei volentieri l'intera giornata a letto, la primavera mi devasta...ho la pressione ai minimi termini e una stanchezza viscerale...Ma quella mi sa che ce l'ho pure in estate-aututnno-inverno, ma almeno in primavera posso dar la colpa alla stagione ;P l'aggravante è che io non mi alzo prima dell'alba, come te, per lavorare...e quindi non ho scusanti (sigh!) mentre tu nonostante la fatica trovi anche tempo e voglia di sfornar tote nel dopolavoro!!!E che Torte!Con la T maiuscola!!!E' bella (a dispetto di quel che dici!!!) e senza dubbio dev'essere buonissima..."alla banana" poi non è il gusto preferito di tutti!? ;P

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  2. A me il caldo fa l'effetto opposto, mi sveglia dal letargo invernale (quando l'apatia fa da padrona 360°) e divento frenetica e iperattiva, tanto che appena mi fermo un secondo rischio il crollo!
    Io trovo questa torta semplicemente favolosa, nella forma e nel gusto. Un bacione tesoro :X

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  3. Hai osato ancora stravolgere le tue possibilità,qella benedetta torta di nome e di fatto (vista l'occorrenza) è riuscita nuovamente a sconvolgermi nel vedere l'espressione stravolta dei tuoi occhi per la troppa stanchezza, avrebbero dovuto gli ingordi partecipanti.....ringraziarti con l'applauso più immenso! scusa se è poco ma diamo a CESARE QUEL CHE è DI CESARE!
    Ti adoro mio "RESPIRO" UN BACIOOOOOOOOOOO

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  4. tesoro, anch'io ho latitato dal blog in questo periodo, e arrivo solo ora a leggere questa tua "avventura".. sei stata proprio brava punto e basta. e per i commenti in appropriati mio nonno (pasticcere)diceva (te lo traduco dal piemontese)"la fragola in bocca all'asino". ecco ho detto tutto.. cerca di riposarti un po.. se sei preoccupata perchè sei bianca cerca di dormire al sole ;-P un bacio

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