lunedì 26 aprile 2010

torta al cacao con farina di riso

Arieccomi!Sono seduta su una panchina sotto questo bellissimo sole primaverile per tentare di fare prendere almeno un po' di colorito a questa pale-ale ,che non è solo il nome di una birra ma anche la tonalità della mia carnagione....Penso che questo sarà l'anno in cui rimarrò ancora più bianca (o 'sbiavda' in ferrarese) del solito poichè gli scorsi anni nonostante lo studio, gli esami e tutto il resto, riuscivo comunque a trovare la forza di trascinare i miei libri (o il pc) sullo sdraio mentre ora di cuocermi ogni giorno al sole proprio non mi va. C'è già troppo caldo in laboratorio, con i forni e i fornelli sempre accessi, le creme che bagnano di vapore e ustionano le braccia se messe subito nelle sac a poches, che sarei autolesionista se mi mettessi a fare sempre la sauna sotto il sole! Ma io autolesionista lo sono comunque, lavoro anche a casa, infatti ieri mi sono accorta che mancava la colazione (anche se io quando lavoro la faccio direttamente al laboratorio..gnam!!!) e spinta dalla voglia di varcare nuovi orizzonti ho deciso di creare una torta al cioccolato con la farina di riso!Il risutato è stato quello che mi aspettavo: una torta dalla consistenza più soffice ma anche più 'granulosa' a causa della grana leggermente più grossa della classica 00 . La sorpresa è stata data dalla durata di questa morbidezza. Infatti pensavo che la farina di riso il giorno dopo rendesse la torta un po' più compatta invece è rimasta invariata! Quindi provatela, è un'ottima variante alla classica , ma intramontabile, torta al cioccolato!

Ingredienti:
150 gr burro
250 gr zucchero
4 uova
150 gr farina di riso
150 gr fecola di fecola di patate
60 gr cacao in polvere (amaro o dolce a piacimento)
una bustina di lievito
latte qb
cioccolato fondente, meringhine e amaretti per la copertura

Montate a crema il burro con lo zucchero.Unite le uova una alla volta e a poco a poco le farine assieme al cacao e al lievito.Mescolate ammorbidento il tutto con il latte necessario. Rivestite una tortiera da 26 cm e cuocete a 180 ° C per circa 30/35 min.
Una volta raffreddata la torta sciogliete il cioccolato fondente nel forno spento o a bagnomaria e distribuitelo sulla superficie livellando bene.Sbriciolatevi sopra 3 o 4 amaretti e decorate con delle meringhine per contrastare con l'amaro del cioccolato fondente.

9 commenti:

  1. Anche tu di torta al ciocco, oggi!!! La aggiungo alla mia lunghissima lista di torte al cioccolato ancora da provare :-)

    RispondiElimina
  2. Ho sempre avuto un cero timore ad usare la farina di riso per le torte ma se lo dici tu...mi fido ad occhi chiusi ;) E poi il cioccolato è sempre una grossa tentazione!
    Un bacione grande e grazie di essere passata a farmi visita :**

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Mi ero scordata un pezzo, ecco la versione definitiva :P

    Mai provata la farina di riso! (che vergogna!!!) Mi sa proprio che inizierò da questa super-torta!
    Per l'estate non c'è niente da fare, sigh...sono 5 anni che non vado al mare causa esami, solo l'anno scorso mi sono imposta 1 settimana di sole e di bagni...che tristezza :'( ma vedrai che sarai ampiamente ripagata da questo piccolo sacrificio!!!(vedi ad esempio le colazioni pasticcere...che gusto che devono dare!)

    RispondiElimina
  5. Anche io ho fatto una torta con farina di riso e fecola, trovo però che la farina di riso asciughi in fretta e la torta non rimane umida a lungo, a me era stata richiesta una torta da pucciare nel latte quindi era perfetta...la tua è davvero bellissima...bacio

    RispondiElimina
  6. non ho mai provato la farina di riso... bellissima al tua torta e poi è altissimaaaaa!
    complimenti Ale, sei bravissima!
    baci.

    RispondiElimina
  7. E ma qui si fanno delle belle torte!
    Sto sbavando sulla tastiera, ma si può???
    Complimenti per tutto!
    Un sorriso :-)

    RispondiElimina
  8. Ancora una volta Ale non sbaglia, qesta torta(assieme alle altre) è davvero speciale, sta benedetta farina di riso che davvero doveveva servirmi per altro uso lei è riuscita con la sua immancabile fantasia e soprattutto passione a creare questa specialità,e intanto qui ...si ingrassa! grazie Ale, le colazioni che produci ci gratificano lo spirito e il palato! peccato che..... le sbraniamo solo noi!
    Un baco grande al mio tesoro.

    RispondiElimina
  9. Très belle réalisation.
    bravo. j'aime beaucoup.
    A bientôt.

    RispondiElimina