giovedì 25 marzo 2010

schokobusserl

Due anni fa in questo periodo ero a vienna con la classe, la allora 4 y del liceo classico-linguistico. Nonostante siano passati pochi anni, di quella gita (o viaggio d'istruzione, per esser pignoli) ho solo vaghi ricordi. Eravamo partiti preparatissimi, i prof ci avevano addestrati ad essere le guide di noi stessi, ma ci siamo persi mille volte, e a dire il vero non mi viene in mente neanche quale parte della città avevo studiato......
Al contrario non posso dimenticare la nostalgia di casa, la pioggia incessante e il cielo sempre cupo, le canzoni sulla corriera e le corse sotto la pioggia nel centro di vienna con il costante desiderio, irrealizzato, di provare l'ebbrezza dello Straßenbahn (tram) e le mie soste per le foto con le compagne desolate per i loro scatti più indecenti .
Del Belvedere ho in mente solo il prato esterno, del Kunsthistorisches Museum rivedo unicamente i dipindi di Arcimboldo mentre del castello di Schönbrunn, la residenza estiva degli Asburgo,  riesco a ricordare solo il momento in cui siamo arrivati all'angolo degli oggetti in vendita e io mi sono imbattuta in 'Österreichische Weihnachtsbäckerei' di Maria Wiesmüller, il ricettario di alcuni dolci natalizi dell'austria, e ho deciso che sarebbe diventato il mio unico Souvenir del viaggio. Chissà come sono sembrata strana agli occhi dei miei compagni che hanno riempito le valigie con maree di segnalibri, locandine, posters e quant'altro ricordasse le opere all'interno dei musei. Io nel viaggio di ritorno ingombravo ben poco, avevo solo il mio piccolo regalo materiale(il suddetto libro) e un piccolo regalo che ero sicura si sarebbe 'smaterializzato' appena arrivata a casa: un cabaret di pasticcini della Demel! Ora devo precisare che non ero l'unica patita per le pasticcerie, c'era anche la mia prof di tedesco che mi supportava, e anzi esortava tutti i miei compagni ad andare a visitare la Demel. Io l'ho vista, ma purtroppo solo di sfuggita perchè era super affollata, ma sono riuscita a fare anche un paio di scatti poco a fuoco ai pasticceri all'opera e alle loro creazioni...non ho parole per descriverla. Ovviamente non è stata l'unica pasticceria che ho visitato, diciamo che la mia visita a vienna è stata più rassomigliante ad un viaggio culinario che resto e le mie compagne si turnavano per accompagnarmi: una vera tortura per la linea di quelle che tentavo ponendole di fronte ad un bel bancone di ricchissime fettine di torta, bicchierini prelibati e biscottini colmi di marmellata. Beh dai, almeno compensavamo con quello che ci davano a cena!
Ieri mi sono ritrovata con un esubero di albumi e mandorle e sapendo che sono proprio gli ingredienti prediletti dagli austriaci (ricordo il marzipan ovunque) ho aperto il ricettario scritto in tedesco, la mia lingua preferita, e ci è voluto ben poco per veder realizzati gli Schokobusserl, piccoli biscottini che assomigliano a delle torte tenerine in miniatura grazie alla loro crosticina esterna croccante e l'interno morbidissimo. Ma la loro caratteristica predominante è un altra. Infatti gli amanti delle spezie non possono farsi mancare il connubio amaro-pungente del cioccolato con lo zenzero e la cannella...una vera estasi di profumo e sapore!

Ingredienti:
1 albume
70 gr zucchero
60 gr cioccolato fondente
60 gr mandorle
un cucchiaino di cannella
una radice da 2 cm di zenzero
un cucchiaino di succo di limone

Montate l'albume a neve ferma con 50 gr di zucchero e il cucchiaino di limone. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e aggiungetevi le mandorle precedentemente triatate finemente con 20 gr di zucchero, il cucchiaino di cannella e la radice di zenzero grattugiata. Aggiungete questo composto alla meringa d'albume e zucchero e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto. Aiutandovi con una sac à poche (o con 2 cucchiaini) mettete un po' di composto in pirottini di carta (o su della carta oleata a distanza di 2 cm l'uno dall'altro) e cuocete per un'ora circa a 110 ° C.

Ho apportato delle leggere modifiche sul quantitativo di zucchero, cacao e mandorle alla ricetta originale di Maria Wiesmüller


3 commenti:

  1. Vienna è sempre stato il mio sogno, forse perchè da piccola ho visto troppi film della principessa Sissi! E a sentire della onnopresenza di marzapane credo proprio che mi ci troverei più che bene ;) Questi dolcini non li conoscevo ma sono irresistibili, c'è dentro tutto ciò per cui vado pazza. DEVO farliiiiiiiiiiiiiii!
    Una domanda: hai ridotto lo zucchero e aumentato cioccolato e mandorle? Non amo i gusti troppo dolci.

    P.S. meglio non ripensare a quando facevo il 4^ liceo...una vita fa!!! AIUTOOOOOOOOOOOO!

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  2. Non conoscevo questi dolcetti, sembrano deliziosi!

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  3. @ Federica: eh si, vienna è meravigliosa, io la considero la patria della pasticceria, davvero un posto da visitare!sopratutto le pasticcerie!sono tutte fantastiche..ma la demel....basta guardare il sito, si capisce tutto! e poi la gente è cordialissima, fanno di tutto per metterti a tuo agio, parlano italiano (mentre io desideravo ardentemente parlare in tedesco..ma vabbè) e si danno un gran da fare..per quanto riguarda gli ingredienti ho aumentato lo zucchero di circa 10 grammi,diminuito le mandorle di 10 grammi e aumentato il cioccolato di 35 grammi..eheh qui siamo golosi di cioccolato!quindi in teoria potresti mantenere alta la dose del cioccolato ma diminuire lo zucchero compensando con 10 grammi di mandorle in più..prova prova!poi dimmi eh!bacioni
    @Arabafelice: te che abiti nella patria delle spezie non puoi non farti mancare questi dolcini!provali!un abbraccio!

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