venerdì 12 marzo 2010

apfelstrudel

La mela nei dolci non la amo molto eppure l'apfelstrudel mi piace sempre. Sarà per le sue spezie profumate, sarà per il sapore dolcissimo, sarà anche perchè la sua pasta la adoro...ecco, qui devo puntualizzare che esistono diversi tipi di pasta per lo strudel e addirittura vi sono differenze anche tra i paesini del Trentino e del Südtirol: nei primi si potrà trovare uno strudel di mele con un impasto morbido, che assomiglia alla pasta frolla o addirittura ad una torta, nei secondi invece l'apfelstrudel che ci si ritrova sotto agli occhi è ben arrotolato in una pasta sottilissima che assomiglia alla sfoglia. Perciò non esistono ricette sbagliate, sono tutte veritiere, sia quelle fatte con tanto burro che quelle che del grasso animale non ne hanno la minima traccia. Lo strudel che preferisco io è sicuramente quello del  Südtirol perchè la sua pasta la adoro sia sotto i denti che tra le mie mani. Contrariamente alla pasta frolla la pasta di questo tipo di strudel la si può manipolare per ore, e io ci perderei volentieri così tanto tempo perchè è liscia, soffice, morbida ed elastica, un piacere per i polpastrelli! La difficoltà sta però nell'assottigliarla fino a quando si riesce a vedere attraverso, senza romperla. Infatti secondo un detto austriaco la pasta è stesa correttamente se, posta sopra ad una lettera d'amore, ne consente la lettura delle parole! Ma tranquilli, c'e sempre un modo per semplificare le operazioni più difficili...

Ingredienti per la pasta:
250 gr farina 00
1 uovo
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio
100 ml acqua circa

Ingredienti pe il ripieno:
4 mele ( vanno bene tutti i tipi di mele dolci e succose)
1 cucchiaio di alchermes
100 gr pangrattato
5/6 amaretti
50 gr circa di burro fuso
100 gr zucchero di canna
una radice di zenzero di circa 2 cm
cannella

Preparate la pasta formando una fontana con la farina, mettetevi al centro l'uovo,l'olio e il sale e impastate il tutto aiutandovi con acqua aggiunta un poco alla volta. Raggiunta una consistenza liscia ed elastica lasciatela riposare mezz'oretta spalmata con un po' di olio e coperta con un canovaccio.

Nel frattempo tagliate le mele in pezzetti molto sottili (eviterà la rotturà della pasta mentre si arrotola) e aggiungetevi l'alchermes per evitare che si ossidino. Grattugiatevi sopra lo zenzero e la cannella e mescolate bene i pezzetti di mela.
Stendete la pasta sopra al canovaccio e tiratela dapprima con le mani poi col mattarello fino a quando sarà un rettangolo bello sottile. A questo punto o avete un bel canovaccio grande(da circa 60x 90 cm) e una teglia da forno altrettanto capiente per la cottura o tagliate la pasta a metà ( come faccio io) così che vi verranno due strudel modesti (di 35 cm circa) . Spennellate tutta la/le sfoglia/e di burro fuso mentre cospargete di pangrattato, amaretti sbriciolati e zucchero solo i 3/4 della pasta. Distribuite (sempre sui 3/4 della sfoglia) le mele aromatizzate e arrotolate la pasta partendo dal lato pieno autandovi con il canovaccio. Il lembo senza ripieno vi aiuterà a chiudere meglio il vostro strudel e a riparare eventuali buchi (fate in modo che non ce ne siano sennò durante la cotturà uscirà il liquido del ripieno!). Spennellate tutto lo strudel con il burro fuso e cuocete per circa 30 min a 190° C . Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite! 


7 commenti:

  1. Tranquilla!!! C'è sempre un modo per semplificare tutto (l'hai appena detto no?): tu fai lo strudel o la torta di mele e io mi sacrifico a mangiarli. Che dici, mi sembra un accordo equo ;) !!!!
    Un bacione tesoro, e complimenti (mi sta venendo una fame davanti a quella foto...)!

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  2. Ahah Fede!se vuoi te ne porto una fettina, è rimasto mezzo strudel (da quelle 2 bestiole da 35 cm in partenza), ma sono sicura che se anche lo fai tu verrà benissimo ugualmente!Ale

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  3. Ma che buooono!!Mi associo a Fede e mi sacrifico volentieri...per quella metà che avanza...!!!!E aggiungo che sono disposta a fare da assaggiatrice ufficiale per tutti gli strudel futuri!!!
    Anche a me piace la pasta sudtirolese...croccante e friabile...quella trentina ahimè non l'ho mai assaggiata...ma effettivamente si potrebbe provare...e riprovare...così per sentir meglio le differenze!!!

    Complimenti Ale per la destrezza della stesura della pasta e per la riuscita...le ricette più buone son quelle che finiscono appena sfornate!!!

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  4. L'un de mes desserts préférés.
    J'aime beaucoup ça.
    A bientôt.

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  5. @ unazebrapois:ok allora tu e Fede siete assunte come tester per strudel e torte di mele, che a quanto ho capito vi nutrireste solo di quelle!grazie tante Ale, e provala!bacioni
    @ Saveurs et Gourmandises: tu as des bons gouts!bises

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  6. adoro lo strudel soprattutto accompagnato con una pallina di gelato alla vaniglia! buonissimo il tuo!

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  7. @ i dolci di laura: hai ragione, mi ero proprio dimenticata di scrivere che lo strudel col gelato è fantastico!ma d'inverno si sposa benissimo anche con un po' di crema pasticcera appena tiepida!

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