martedì 30 marzo 2010

Mi dispiace ma oggi niente creazioni, solo dolci chiacchere poichè ho preso il virus intestinale e non mi sembra giusto mettermi ai fornelli rischiando di far ammalare i miei commensali, anche se è un po' che desidero una bella torta soffice soffice..sarà per la prossima! Intanto oggi vorrei scrivervi di quanto sia utile far pasticciare i bambini in cucina! Era un'idea che avevo già radicata da tempo ma ora sono riuscita a metterla in pratica e devo dirvi che è davvero divertente e costruttivo! Ieri ho passato la giornata con i miei cuginetti; uno di 6 anni e l'altra di quasi 9 . Dopo averli intrattenuti con disegni, pennarelli, tempere e decorazioni pasquali ho deciso di accontentare la loro richiesta di fare 'una torta' con me. A dir la verità ho optato per la creazione di biscotti semplicissimi di pasta frolla simili a questi proprio perchè sapevo che avrei ottenuto un maggior coinvolgomento da parte di entrambi in quanto una torta è molto più complicata, ci vuole una lavorazione curata, delle dosi precise, una cottura più lunga e alla fine ero sicura che avrei finito per fare tutto io rischiando di deluderli e annoiarli. Dopo un piccolo litigio derivato dalla suddivisione dei rispettivi compiti (entrambi volevano mettere 'le uove'), hanno impastato il tutto con le loro mani. Cosa c'e di più soddisfacente per un bambino che poter assaggiare una propria creazione nata mescolando ingredienti come i maghi dei loro cartoni animati?! Devo dirvi che il risultato è stato più che soddisfacente, tant'è che quando sono rientrati i miei zii era già stata sbaffata una teglia!
Non avendo poi delle forme per biscotti hanno dovuto sbizzarrire la loro fantasia armandosi di coltellini arrotondati e bicchieri ma sopratutto delle loro mani. Sinceramente la più grandicella ha sempre mostrato una leggera carenza di fantasia ma alla fine ce l'abbiamo fatta e l'idea di fare dei biscotti con la loro impronta delle mani è uscita proprio dalla sua mente! Quindi non è giusto dire che alcuni bambini non hanno fantasia, certo c'e chi l'ha più spiccata, basta solo mettergli di fronte degli spunti e loro elaboreranno un'idea tutta loro...Farli creare del cibo con le loro mani è solo tanto di guadagnato, tant'è che quando mio zio è tornato, e ha domandato se avessero imparato come si fanno i biscotti, il più piccolo ha subito risposto "si!farina, zucchero, burro e uove!' e questa è la dimostrazione che non è mai presto per fargli scoprire qualcosa di nuovo, perchè loro se la stampano nella mente meglio di un adulto.
Quindi, se non l'avete ancora fatto, correte in cucina a farvi aiutare dai piccoli-grandi uomini, coinvolgeteli in attività creative e loro si sentiranno importanti, soddisfatti e svilupperanno una cosa importantissima: la fantasia.

giovedì 25 marzo 2010

schokobusserl

Due anni fa in questo periodo ero a vienna con la classe, la allora 4 y del liceo classico-linguistico. Nonostante siano passati pochi anni, di quella gita (o viaggio d'istruzione, per esser pignoli) ho solo vaghi ricordi. Eravamo partiti preparatissimi, i prof ci avevano addestrati ad essere le guide di noi stessi, ma ci siamo persi mille volte, e a dire il vero non mi viene in mente neanche quale parte della città avevo studiato......
Al contrario non posso dimenticare la nostalgia di casa, la pioggia incessante e il cielo sempre cupo, le canzoni sulla corriera e le corse sotto la pioggia nel centro di vienna con il costante desiderio, irrealizzato, di provare l'ebbrezza dello Straßenbahn (tram) e le mie soste per le foto con le compagne desolate per i loro scatti più indecenti .
Del Belvedere ho in mente solo il prato esterno, del Kunsthistorisches Museum rivedo unicamente i dipindi di Arcimboldo mentre del castello di Schönbrunn, la residenza estiva degli Asburgo,  riesco a ricordare solo il momento in cui siamo arrivati all'angolo degli oggetti in vendita e io mi sono imbattuta in 'Österreichische Weihnachtsbäckerei' di Maria Wiesmüller, il ricettario di alcuni dolci natalizi dell'austria, e ho deciso che sarebbe diventato il mio unico Souvenir del viaggio. Chissà come sono sembrata strana agli occhi dei miei compagni che hanno riempito le valigie con maree di segnalibri, locandine, posters e quant'altro ricordasse le opere all'interno dei musei. Io nel viaggio di ritorno ingombravo ben poco, avevo solo il mio piccolo regalo materiale(il suddetto libro) e un piccolo regalo che ero sicura si sarebbe 'smaterializzato' appena arrivata a casa: un cabaret di pasticcini della Demel! Ora devo precisare che non ero l'unica patita per le pasticcerie, c'era anche la mia prof di tedesco che mi supportava, e anzi esortava tutti i miei compagni ad andare a visitare la Demel. Io l'ho vista, ma purtroppo solo di sfuggita perchè era super affollata, ma sono riuscita a fare anche un paio di scatti poco a fuoco ai pasticceri all'opera e alle loro creazioni...non ho parole per descriverla. Ovviamente non è stata l'unica pasticceria che ho visitato, diciamo che la mia visita a vienna è stata più rassomigliante ad un viaggio culinario che resto e le mie compagne si turnavano per accompagnarmi: una vera tortura per la linea di quelle che tentavo ponendole di fronte ad un bel bancone di ricchissime fettine di torta, bicchierini prelibati e biscottini colmi di marmellata. Beh dai, almeno compensavamo con quello che ci davano a cena!
Ieri mi sono ritrovata con un esubero di albumi e mandorle e sapendo che sono proprio gli ingredienti prediletti dagli austriaci (ricordo il marzipan ovunque) ho aperto il ricettario scritto in tedesco, la mia lingua preferita, e ci è voluto ben poco per veder realizzati gli Schokobusserl, piccoli biscottini che assomigliano a delle torte tenerine in miniatura grazie alla loro crosticina esterna croccante e l'interno morbidissimo. Ma la loro caratteristica predominante è un altra. Infatti gli amanti delle spezie non possono farsi mancare il connubio amaro-pungente del cioccolato con lo zenzero e la cannella...una vera estasi di profumo e sapore!

Ingredienti:
1 albume
70 gr zucchero
60 gr cioccolato fondente
60 gr mandorle
un cucchiaino di cannella
una radice da 2 cm di zenzero
un cucchiaino di succo di limone

Montate l'albume a neve ferma con 50 gr di zucchero e il cucchiaino di limone. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e aggiungetevi le mandorle precedentemente triatate finemente con 20 gr di zucchero, il cucchiaino di cannella e la radice di zenzero grattugiata. Aggiungete questo composto alla meringa d'albume e zucchero e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto. Aiutandovi con una sac à poche (o con 2 cucchiaini) mettete un po' di composto in pirottini di carta (o su della carta oleata a distanza di 2 cm l'uno dall'altro) e cuocete per un'ora circa a 110 ° C.

Ho apportato delle leggere modifiche sul quantitativo di zucchero, cacao e mandorle alla ricetta originale di Maria Wiesmüller


sabato 20 marzo 2010

bavarese alla crema di caffé


Si sa, il papà viene sempre associato al caffè.
Sarà infatti che è una bevanda dedicata ai più 'forti' e il papà è il pilastro portante della famiglia.
Sarà che quando si è piccoli si osserva con nostalgia il papà che sorseggia da quella tazzina proibita.
Sarà poi che quando si è cresciuti e ci si ritrova per un pranzo o una cena fuori insieme, lui è sempre quello che non può farsi mancare quell'amaro dopo il pasto.
Sarà infine che il caffè accompagna il papà durante il giorno per tutta la sua 'carica' e i figli sono contenti quando lo vedono bere quella sostanza perchè se quel rituale mancasse vorrebbe dire che è davvero malato...
Al mio papà ho perciò deciso di regalargli un dolce che contenesse l'emblema della sua importantissima figura. Nonostante lui sia per i dolci più raffinati una semplicissima bavarese non lo poteva rappresentare meglio: una base di soffice pasta biscuit al cioccoltato imbevuto di liquore al cioccolato sorregge una morbida e spumosa mousse di panna montata e crema di caffè decorata con meringhette di zucchero, liquore al cioccolato e i mie cuoricini che battono per lui in pasta biscuit.
Ecco dunque il dolce per il numero uno dei golosi, che in un sola cucchiaiata si ritrova ad assaporare cioccolato,caffè, panna e tanto zucchero da far, ahimè, tremare le vene dei diabetici.What else?

Ingredienti per la pasta biscuit:
1 uovo
25 gr zucchero
20 gr farina
10 gr cacao amaro in polvere

Per la crema al caffè:
2 tazzine di caffè concentrato
2 tuorli
75 gr zucchero
200 ml latte
250 ml panna montata
2 fogli di colla di pesce o mezzo cucchiaino di agar-agar

Per le meringhe:
il peso dello zucchero dev'essere il doppio del peso degli albumi
per 2 albumi da circa 80 gr in tot ci vogliono 160 gr zucchero

liquore al ciococlato qb

Preparare la pasta biscuit separando i tuorli dall'albume. Quest'ultimo montatelo a neve ferma mentre il tuorlo lavoratelo a crema con lo zucchero. Quando la crema di zucchero e tuorlo è bella chiara e spumosa aggiungete a pioggia la farina e il cacao, mescolate bene e aggiungete delicatamente gli albumi montati. Spalmate il composto su una teglia tonda dalla circonferenza di 28 cm e livellate bene la superficie. Infornate a 180°C per circa 8/10 min (la superficie non deve diventare scura!).

Preparate la crema di caffè montando a crema i tuorli con lo zucchero. Aggiungete a poco a poco il latte, le tazzine di caffé e i fogli di colla di pesce precedentemente ammorbiditi in acqua fredda (o il mezzo cucchiaino di agar-agar). Cuocete il composto a fiamma media fino a quando bolle poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto. Non aspettatevi che la crema si rassodi subito (come succede per la crema fatta con tuorli,zucchero e farina) infatti questa si addenserà una volta messa nel frigo. Quando la crema di caffè sarà a temperatura ambiente aggiungetevi delicatamente la panna montata. Mettete questo composto spumoso in uno stampo da bavarese o da budino e ponete in frigo per circa 4 ore.

Nel frattempo preparate le meringhe montando gli albumi con lo zucchero aggiunto a cucchiaiate (non in una volta sola sennò non si monta bene!).Una volta montato a neve lucida e ben ferma mettete il composto nella sac à poche e formate dei piccoli ciuffi che andrete a cuocere in forno a 90° C per circa un'ora e mezza.

Ora passate a comporre il dolce: sformate la crema di caffe (se non si sforma subito immergete lo stampo per qualche min in acqua bollente) sulla pasta biscuit leggermente imbevuta di liquore al cioccolato.Ritagliate i bordi della pasta biscuit in eccesso e formate dei cuoricini aiutandovi con lo stampo a cuore. Mettete i cuoricini intorno alla bavarese e spalmate un po' di liquore al cioccolato in superficie. Decorate con le meringhette e servite subito!

venerdì 19 marzo 2010

la colomba del primo stage

Siamo in periodo prepasquale e io mi sto esercitando già con l'impasto della colomba per arrivare a pasqua con delle belle colombine fatte come si deve..La ricetta l'ho presa da Adriano perchè per me è il dottore dei lievitati e mi sono fidata ciecamente della sua colomba .A supportare questa scelta è stata anche la lettura della ricetta poichè l'ho trovata molto veritiera, dettagliata e ricca di commenti lodevoli!Per ora questo è il mio risultato: un lievitato molto profumato e dal sapore tenue. La forma non è quella della colomba perchè purtroppo non ho ancora trovato gli stampi di carta (strano eh?!) e quindi assomiglia di più ad un panettone...ma non solo di forma!Infatti secondo me l'alveolatura è ancora un po' troppo fitta e tendente a quella del dolce milanese nonostante sia comunque bello soffice e morbido ...un'altra nota dolente è la superficie che è stata ricoperta con una ghiaccia di albume e zucchero che si è tutta bruciacchiata durante la cottura...voi che ne dite?!qualche consiglio da darmi? Spero di migliorare in tempo!Intanto questa è andata via moolto in fretta!

martedì 16 marzo 2010

brioches alla panna acida e yogurt

Ho poche ricette che appartengono a voi altri foodbloggers...il fatto è che io le provo (eccome se le provo, anche quelle salate, che credete!) e quando i risultati mi soddisfano vado sempre a lasciare il mio commento positivo (anche se magari è stata postata da più di un anno!!). Fino a poco tempo fa pensavo che mettere nel mio blog le ricette dei foodbloggers fosse come fare un copia e incolla e non lo trovavo formativo perchè se ognuno 'posta' le creazioni di altri alla fine le ricette che girano sono sempre le stesse! Ora però ho capito che è giusto che le ricette dei foodbloggers vengano citate anche qui, perchè il merito non si attribuisce solo con le parole ma anche coi fatti! Dunque per mostrare che le ricette che leggo, annoto, provo e commento sono realmente testate ho deciso di aggiungerle al mio blog. Però non voglio che si mescolino a quelle della mia industriacasalinga, non perchè abbiano chissà quale sostanza nociva ma perchè ci tengo a differenziare la loro 'natura estera' , quindi dedico uno spazio tutto per loro nell'indice delle ricette. Nasce così 'l'industriaestera' e come prima ricetta ho deciso di inserire quella bellissima brioche vista sul blog di arabafelice perchè l'ho sfornata ieri sera e ha fatto fatica ad arrivare a sta mattina, segno che è davvero piaciuta! Siccome il mio stampo da plumcake è un po' piccolino ho dovuto mettere un po' di impasto in qualche pirottino da muffin creando così 8 mini brioches metà alla marmellata e metà ai canditi.  Ammetto di aver apportato delle modifiche alla ricetta originale perchè lo zucchero mi sembrava un po' poco per i miei canoni e perchè la lievitazione l'ho voluta lenta per il terrore che sapesse troppo da lievito o non lievitasse abbastanza. Quindi vi invito a leggere anche quella di Arabafelice!

Ingredienti:
500 gr farina (metà manitoba e metà 00)
125 ml acqua
16 gr lievito di birra
90 gr zucchero
40 gr burro
120 gr yogurt
120 gr panna acida

marmellata e canditi qb

Fate un poolish con il lievito sciolto in poca acqua e 50 gr di farina (prese entrambe dal totale). Lasciatelo riposare un'oretta e nel frattempo portate a temperatura ambiente tutti gli ingredienti che andranno aggiunti.
A parte amalgamate il burro, lo yogurt, la panna acida e lo zucchero. Aggiungete questo composto al poolish alternandolo a cucchiaiate di farina. Regolate l'impasto con l'acqua rimasta in modo tale che diventi morbido ma non troppo appiccicaticcio. Lasciate lievitare un paio d'ore nell'impastatrice o in un posto al riparo da correnti d'aria poi ponete il composto in stampi con le forme che più vi piacciono. Per le girelline io ho fatto un po' di bisciolini col composto e poi li ho spalmati di marmellata o di canditi, li ho arrotolati e messi nei pirottini da muffin.
Con l'impasto rimasto ho fatto una treccia e l'ho messa nello stampo da plum cake. Lasciate lievitare un altro paio d'ore e infornate a 180° . Per le girelline ci vorranno circa 15 min mentre per la treccia una mezz'oretta circa. Appena fuori dal forno spalmate un po' di latte e lasciatele raffreddare o gustatele calde che sono ancora più buone!


venerdì 12 marzo 2010

apfelstrudel

La mela nei dolci non la amo molto eppure l'apfelstrudel mi piace sempre. Sarà per le sue spezie profumate, sarà per il sapore dolcissimo, sarà anche perchè la sua pasta la adoro...ecco, qui devo puntualizzare che esistono diversi tipi di pasta per lo strudel e addirittura vi sono differenze anche tra i paesini del Trentino e del Südtirol: nei primi si potrà trovare uno strudel di mele con un impasto morbido, che assomiglia alla pasta frolla o addirittura ad una torta, nei secondi invece l'apfelstrudel che ci si ritrova sotto agli occhi è ben arrotolato in una pasta sottilissima che assomiglia alla sfoglia. Perciò non esistono ricette sbagliate, sono tutte veritiere, sia quelle fatte con tanto burro che quelle che del grasso animale non ne hanno la minima traccia. Lo strudel che preferisco io è sicuramente quello del  Südtirol perchè la sua pasta la adoro sia sotto i denti che tra le mie mani. Contrariamente alla pasta frolla la pasta di questo tipo di strudel la si può manipolare per ore, e io ci perderei volentieri così tanto tempo perchè è liscia, soffice, morbida ed elastica, un piacere per i polpastrelli! La difficoltà sta però nell'assottigliarla fino a quando si riesce a vedere attraverso, senza romperla. Infatti secondo un detto austriaco la pasta è stesa correttamente se, posta sopra ad una lettera d'amore, ne consente la lettura delle parole! Ma tranquilli, c'e sempre un modo per semplificare le operazioni più difficili...

Ingredienti per la pasta:
250 gr farina 00
1 uovo
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio
100 ml acqua circa

Ingredienti pe il ripieno:
4 mele ( vanno bene tutti i tipi di mele dolci e succose)
1 cucchiaio di alchermes
100 gr pangrattato
5/6 amaretti
50 gr circa di burro fuso
100 gr zucchero di canna
una radice di zenzero di circa 2 cm
cannella

Preparate la pasta formando una fontana con la farina, mettetevi al centro l'uovo,l'olio e il sale e impastate il tutto aiutandovi con acqua aggiunta un poco alla volta. Raggiunta una consistenza liscia ed elastica lasciatela riposare mezz'oretta spalmata con un po' di olio e coperta con un canovaccio.

Nel frattempo tagliate le mele in pezzetti molto sottili (eviterà la rotturà della pasta mentre si arrotola) e aggiungetevi l'alchermes per evitare che si ossidino. Grattugiatevi sopra lo zenzero e la cannella e mescolate bene i pezzetti di mela.
Stendete la pasta sopra al canovaccio e tiratela dapprima con le mani poi col mattarello fino a quando sarà un rettangolo bello sottile. A questo punto o avete un bel canovaccio grande(da circa 60x 90 cm) e una teglia da forno altrettanto capiente per la cottura o tagliate la pasta a metà ( come faccio io) così che vi verranno due strudel modesti (di 35 cm circa) . Spennellate tutta la/le sfoglia/e di burro fuso mentre cospargete di pangrattato, amaretti sbriciolati e zucchero solo i 3/4 della pasta. Distribuite (sempre sui 3/4 della sfoglia) le mele aromatizzate e arrotolate la pasta partendo dal lato pieno autandovi con il canovaccio. Il lembo senza ripieno vi aiuterà a chiudere meglio il vostro strudel e a riparare eventuali buchi (fate in modo che non ce ne siano sennò durante la cotturà uscirà il liquido del ripieno!). Spennellate tutto lo strudel con il burro fuso e cuocete per circa 30 min a 190° C . Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite! 


mercoledì 10 marzo 2010

rollé alla crema chantilly e cioccolato

" Io sono al terzo cerchio, de la piova
etterna, maledetta, fredda e greve;
regola e qualità mai non l'è nova.
Grandine grossa, acqua tinta e neve
per l'aere tenebroso si riversa;
pute la terra che questo riceve.
Cerbero, fiera crudele e diversa,
con tre gole caninamente latra
sovra la gente che quivi è sommersa.
Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra,
e'l ventre largo, e unghiate le mani;
graffia li spiriti ed iscoia ed isquarta.
Urlar li fa la pioggia come cani;
de l'un de'lati fanno a loro schermo;
volgonsi spesso i miseri profani." Dante, Inferno VI Canto




Per ora i golosi sono in mezzo ad una bufera di piccoli fiocchetti di neve, non c'e ombra di grandine né l'acqua è cosi scura come dice Dante. Però forse gli dò ragione della flatulenza che viene dal suolo, ma quello, si sa, è tipico delle città. Niente cani a tre teste umane in giro, si scorge solo un cagnolino infagottato tra le braccia della padroncina (è quello della vicina!) e ha tutte le forme di un chihuahua, quindi mi sembra impossibile che da un momento all'altro possa mettersi a "isquartare" noi poveri golosi preso da un raptus di liceità. Quindi tranquilli comuni mortali afflitti da questo vizio capitale che Dante considera più grave della lussuria, là fuori c'e solo una bufera di neve, atipica per questa stagione ma normale se si pensa che l'inverno non è ancora finito, mettetevi scarponi e giacche pesanti e affrontate la poltiglia sul terreno pensando che c'e di peggio, il momento di essere giudicati è ancora lontano! Quindi per continuare a peccare vi lascio questo rollé 'piccino piccino' che ho realizzato ieri con un po' di crema chantilly che mi era rimasta dal dolce mimosa.

Ingredienti per la pasta biscuit al cioccolato:
2 uova
50 gr zucchero
40 gr farina
20 gr cacao zuccherato (o amaro)

Per la farcia:
crema chantilly
100 ml panna montata
20 gr cioccolato al latte
40 gr cioccolato fondente + 2 cucchiai di latte


Preparate la pasta biscuit separando i tuorli dagli albumi. Montate a neve ferma questi ultimi mentre i tuorli montateli a crema assieme allo zucchero. Aggiungete la farina e il cacao e amalgamate delicatamente gli albumi. Stendete l'impasto su una teglia rettangolare coperta da carta oleata e infornate a 180 ° per circa 10 min.
Prendete la crema chantilly e aggiungetevi il cioccolato al latte grattugiato finemente e 50 gr di panna montata. Spalmate questa crema sulla pasta biscuit e arrotolatelo.
Decorate con la panna montata rimasta e con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria con 2 cucchiai di latte per renderlo un poco più morbido.
bon apetit!

martedì 9 marzo 2010

dolce mimosa

Ecco, la solita ritardataria...mi dispiace non avervi messo la ricetta il giorno giusto ma avevo appena finito di comporre il tutto quando sono stata richiamata per un pomeriggio tra comari: nonna e zie! Ce la siamo spassata parlando sedute ad un tavolo ricoperto di dolci e tazzine di té, e siccome sapevo che la 'prima zia' (non faccio brutte distinzioni di simpatia, la chiamo così per differenziarla da quella di secondo grado!) non poteva che portare la torta mimosa (che fatta da lei o da un vero pasticcere poco importa, basta averla), io ho deciso di variare un poco il dolce mimosa riprendendo ovviamente l'originale: pan di spagna intramezzato da crema chantilly e ananas, ricoperto da pezzetti di pan di spagna e croccante di mandorla. Il tutto però in mini porzioni! Il croccante di mandorle è stato sgranocchiato con gusto tra i complimenti dell'aver scelto una variante ottima! Ora sta a voi provare..

Ingredienti per il pan di spagna:
2 uova
35 gr zucchero
25 gr farina
una bustina di vanillina

Ingredienti per la crema chantilly:
1 tuorlo
10 gr farina
25 gr zucchero
125 ml latte
120 ml panna montata

fette di ananas qb. (io quello in scatola non lo posso vedere, ho dovuto prenderne alcune fette dal frutto vero e proprio!il gusto ci guadagna!)
20 gr di croccante di mandorla

Preparate il pan di spagna montando a crema i tuorli con lo zucchero. Aggiungete la farina e la vanillina e delicatamente anche le chiare montate a neve ben ferma. Riempite degli stampi da muffin piuttosto piccini (in alternativa potete usare i pirottini di carta) e cuocete a 180 ° per 5/6 min.
Una volta raffreddati smussateli ai lati per conferirgli la forma sferica(tenete da parte questi pezzetti in eccesso perchè seviranno per la copertura) e tagliateli a metà.

Preparate la crema chantilly montando a crema il tuorlo con lo zucchero, aggiungete la farina e il latte poi mettete a cuocere a fiamma bassa. Una volta rappresa la crema, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare. Quando sarà fredda unite delicatamente la panna montata e spalmate la crema chantilly su ogni metà di pan di spagna. Adagiatevi sopra un pezzetto di ananas e ricoprite con l'altra metà. Rivestite ogni pallina con un velo di crema chantilly e passatela nei residui di pan di spagna sbriciolato assieme al croccante di mandorla. Et voilà, servite subito o sennò teneteli al fresco!

A me è rimasta un po' di crema chantilly, ho in cantiere un dolce dove poterla mettere, dunque a presto!

con questa ricetta partecipo a
La cucina a colori - Raccolta di ricette di cucina
la raccolta di gnamgnam.it




giovedì 4 marzo 2010

cestini di frolla con mousse di mascarpone

Eh no, io non mi arrendo...e che me importa se le formine a barchetta non le ho !?! (di compere parlando) Vorrà dire che verranno dei cestini tondi! E visto che gli stampi per le crostatine sono eccessivi sono dovuta ricorrere a quelle dei muffins ......Così ho fatto la pasta frolla e mentre la lasciavo in posa ho pensato alla mousse: una cremina semplice, simile alla mousse fondente ma con un boccone in più di mascarpone, un tantino più cremosa, con un sapore deciso di caffè e perchè no, un retrogusto un poco amarognolo...

Ingredienti per i cestini:
300 gr farina
100 gr zucchero
1 uovo
150 gr burro
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
un pizzico di bicarbonato

Ingredienti per la mousse:
125 gr mascarpone
50 gr cioccolato fondente
2 cucchiai di zucchero a velo
4 cucchiaini di caffè solubile
5/6 amaretti

Per la pasta frolla: formate una palla con tutti gli ingredienti come di consueto e lasciate riposare in frigo per un'ora circa. Trascorso il tempo di riposo stendete la pasta ad uno spessore di mezzo cm e ritagliate con un taglia pasta dei cerchi di una grandezza di 2 cm di diametro più grandi rispetto al diametro delle formine nelle quali adagerete la pasta. Non c'e bisogno di ricoprire le formine con carta e fagioli (come per le crostate di crema ), anche se la pasta frolla in cottura lieviterà un po' non sarà un dramma! Infornate i cestini per circa 10/15 min a 180° C tenendo presente che devono essere abbastanza cotti e croccanti perchè dovranno sostenere il peso della mousse.

Dopo aver lasciato raffreddare i cestini sbriciolate gli amaretti nel centro di essi e spolverizzate con i chicchi di caffè solubile. Aiutandovi con una sac à poche riempite i cestini e decorate la superficie a piacere!

Con questa ricetta ho terminato il mascarpone,sigh...il 'lavorauomo' mi ha proposto di portarmene dell'altro, che dite accetto o ne avete abbastanza cosi?!?!

martedì 2 marzo 2010

cestini di cioccolato con mousse al mascarpone







a sinistra in primo piano mousse al cioccolato bianco, a seguire mousse alla pera e sullo sfondo a destra mousse al croccante di mandorle


Io sono fatta così: perderei ore intere nei reparti cucina di tutti i negozi, dalle ikea alle ipercoop. Però, per non spazientrire troppo i miei accompagnatori , impiego il minor tempo possibile (che ammetto essere comunque tanto...). Il più delle volte rimango a fissare due articoli indecisa su quale dei due portare a casa. Spinta dalla vocina che mi ricorda che la cucina ha fatto il tutto esaurito ne convengo che avrei comprato il mio 'oggetto dei desideri' nel momento in cui ne avrei avuto bisogno.
Ecco, qui viene il tasto dolente: quando mi accorgo di necessitare di quella cosa o l'articolo non è più in produzione o il posto dello scaffale è vuoto e mi guarda rimproverandomi di non averlo preso prima che si esaurisse.
Lo stesso copione si è verificato sta mattina quando, coi miei bei programmini in mente, sono andata alla ricerca delle classiche formine a barchetta che si trovano ovunque. Dopo aver fatto avanti e indietro più volte per 3 corsie imprecando la mia incredulità , ho dovuto adattare i miei piani e come consolazione mi sono portata a casa una confezione di 300 minipirottini coloratissimi. 
Ho deciso così di creare dei cestini di cioccolato, aiutandomi con i pirottini, da riempire con varie mousse tutte a base di mascarpone (siamo nella settimana a tema/ ingrediente) .
Ho iniziato a creare i cestini pensando che far rotolare un pirottino tra due dita e osservare il cioccolato riempire lentamente tutti gli spazi fosse rilassante.
Dopo 5 min mi si erano atrofizzate le dita.  Per velocizzare l'operazione mi sono messa a soffiare sul cioccolato. Pochissimo dopo ho constatato che mi si stava annebbiando la vista e ho convenuto che forse era meglio se l'aria rimaneva all'interno dei miei polmoni se non volevo svenire. 
Ho così deciso di 'sporcarmi' le dita finchè la mia micina ha deciso di sporcarsi le sue di 'dita'. Ho passato i seguenti 5 min a rincorrere la pestifera a quattro zampe per tutta la cucina con la carta scottex in una mano e il retro di un cucchiaio nell'altra.
Allora mi è sembrato giusto ripiegare sul primo metodo impiegato, per evitare altre stupide emuazioni da parte della signorina pelosa e quando finalmente sono riuscita a terminare di riempire tutti i pirottini ormai era ora di pranzo e (scusate la finesssssa) mi si erano rotti gli ammenicoli......
Ingredienti per i cestini (ca. 20):
80 gr di cioccolato fondente per i cestini
120 gr mascarpone
25 gr cioccolato bianco
1/3 di pera
2 cucchiai di zucchero a velo
25 gr cioccolato al latte
10 gr caffè solubile
Iniziate sciogliendo a bagnomaria il cioccolato fondente, reimpite i pirottini e lasciateli raffreddare. Una volta asciugati togliete delicatamente la carta dei pirottini e teneteli al fresco.
Per la mousse al cioccolato bianco: sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e aggiungete 40 gr di mascarpone mescolando bene. Riempite con una sac à poche i cestini di cioccolato ( ne verranno circa 6) e spolverizzate la superficie con il caffè solubile.
Per la mousse alle pere: tagliate la pera a piccoli pezzettini, mescolatevi 40 gr di mascarpone e i due cucchiai di zucchero a velo. Riempite gli altri cestini aiutandovi con la sac à poche e decorate la superficie con altri pezzettini di pera.
Per la mousse al croccante di mandorle : sciogliete a bagnomaria il cioccolato al latte e aggiungetevi il croccante di mandorle e 40 gr di mascarpone. Riempite gli ultimi cestini di cioccolato e decorate la superficie con il croccante di mandorle o con mandorle a pezzetti.
Mi raccomando tenete i cestini al fresco!

Minimuffin al mascarpone

Ma dove me lo metto tutto questo mascarpone?!?!
Mah..
Uhm..
..
...
....

Mezz'ora dopo
Tadan!

Avevo voglia d muffin e dopo un paio di conti con calcolatrice alla mano, proporzioni e 'massì dai al massimo butto via poca roba..ci provo' , due giri a destra , un pizzico di questo, due giri a sinistra, un altro tot di quest'altro, sentendomi più l'Apprendista Stregone di Fantasia che un'apprendista pasticcera......
Ho creato questi muffin al mascarpone!
Non contenta mentre li mettevo negli stampini ho voluto provare ad inserire un cucchiaino di mascarpone puro e semplice in un paio di muffin più grandicelli ..cercavo un interno 'dall'incredibile scioglievolezza'!(sono quelli al centro della foto,senza copertura)
Se avessi avuto ancora un solo neurone-fantasioso a disposizione avrei fatto come mi ha poi suggerito il mio primo assaggiatore ma fatto sta che dovrete aspettare la prossima 'sfornata' di muffin per sapere cos'ha elaborato quella mente fantastica! Attendez-vous mercì!
Adesso sono così: mascarpone al 40 % , mica poco!
Mentre osservavo crescere le mie creature riscaldate dalla calda fornace ho sentito che ci mancava qualcosa, non ero del tutto soddisfatta della superficie un po' spoglia: un tocco di cioccolata al latte con un boccone di mascarpone è il suo velo sposalizio....a voi la scelta di quali preferire!


Ingredienti:
70 gr farina 00
70 gr fecola
25 gr cacao (io preferisco quello dolce, fate vobis)
125 gr mascarpone
30 gr burro
80 gr zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
latte qb
per la farcia:
20 gr cioccolato bianco
2 cucchiaini mascarpone

Montate a crema l'uovo con lo zucchero. Nel frattempo ammorbidite il burro e aggiungetelo al composto assieme al mascarpone mescolando con un cucchiaio . Aggiungete la farina, la fecola e il lievito aggiustando con un poco di latte fino a quando non otterrete un composto liscio e omogeneo (ma non troppo liquido!). Mettete il tutto in pirottini ( io ho utilizzato gli stampi di silicone) , ponete un cucchiaio di mascarpone puro in alcuni pirottini, ricoprite con un leggero strato di composto e infornate a 180° per 15 min. Otterrete un interno molto cremoso! Non vi preoccupate se alcuni di questi creperanno in superficie durante la cottura, non ne uscirà niente!
Lasciate intiepidire i muffin sfornati, nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e aggiungetevi un paio di cucchiaini di mascarpone (facendo attenzione che il cioccolato bianco non sia troppo caldo!). Spalmate un po' di questa crema sulla supercficie e lasciate asciugare! Potete servirli caldi oppure anche freddi, la crema all'interno rimarrà ugualmente morbida!
Ps: di mascarpone me n'è rimasto ancora 3/4!!! Mi sa che questa sarà una 'settimana a tema/ingrediente'!