domenica 28 febbraio 2010

plum cake cicogna più cicognini


Dopo aver tentato di intasare le arterie con le croissant come non fare un dolce senza burro? Così ho fatto un plum cake seguendo la ricetta scritta dietro alle bustine del lievito cicogna. Immagino che molti non conoscano questo lievito un po' antico e ne riconosco anche la difficile reperibilità, però non so dirvi se con un lievito di marca differente potrebbe venire lo stesso risultato da me ottenuto. A questo lievito io ci sono affezionata poichè ,anche se ero veramente piccola, ricordo ancora le torte alte 15 cm che faceva la mia bisnonna con il suddetto agente. E la stessa cosa è capitata a me con questo plum cake che prima della cottura arrivava si e no ad 1/3 della forma e siccome sapevo che sarebbe lievitato tanto, per evitare che fuoriuscisse qualcosa, ne ho messo qualche cucchiaio anche nei pirottini. Non vi aspettate un plum cake bello compatto con la sua scura crosticina sopra e i canditi. Questo è molto soffice, merito della sola fecola, al tatto pare una spugna e come sapore si avvicina alla pasta biscuit. E' quindi ottimo per una colazione leggera, magari farcito con della buona marmellata o semplicemente spolverizzato con il cacao e del croccante di mandorle come ho fatto io. 

Ingredienti per il plum cake:
200 gr fecola
200 gr zucchero
3 uova
una bustina di lievito cicogna
una bustina di vanillina
limone

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma con una spruzzata di limone. Montate a crema i tuorli con lo zucchero e aggiungete a cucchiaiate la fecola mescolata alla vanillina e al lievito alternando ad altrettante cucchiaiate di chiare facendo attenzione a non smontare il composto. Distribuite l'impasto in uno stampo per plum cake dai bordi alti. Nel caso in cui la forma non vi sembri abbastanza capiente mettetene un paio di cucchiai nei pirottini e infornate il tutto a 180° per circa 30/35 min. Tenete d'occhio i cicognini nei pirottini perchè per loro il tempo di cottura per loro sarà ovviamente minore (erano cotti dopo 20/25 min circa). Sfornate e decorate a piacere.

Per il croccante di mandorle:
ho tritato finemente delle mandorle con lo stesso peso di zucchero (circa 250 gr), ho aggiunto un albume e ho infornato per 15 min a 180 °il composto molliccio. Una volta cotto l'ho sbriciolato e messo in contenitori ermetici dove resisterà per un paio di settimane. I suoi utilizzi sono molteplici, questo è un possibile esempio, presto ve ne metterò altri.

giovedì 25 febbraio 2010

croissant

Avete presente i bambini quando scoprono la bicicletta? che se la porterebbero sempre appresso, persino in bagno; che vanno in giro col loro sorriso a 20 denti da latte mostrando le loro prodezze agli amichetti invidiosi, a zii e zie meravigliate, a nonne e nonni compiaciuti e a genitori gratificati; che cercano ostinatamente di migliorare facendo anche le classiche rovinose cadute per le quali da grandi si ritroveranno le ginocchia piene di cicatrici.. ecco, io ho trovato la mia bicicletta: l'impastatrice! C'è voluto un po' perchè io capissi che ruolo avesse quell'aggeggio argenteo nella mia industriacasalinga ...una volta siamo cadute insieme e niente di buono è stato fatto, ma io non demordo, ci ho riprovato e la seconda volta mi ha fatto un meraviglioso impasto di brioches per il quale mi sono gongolata per giorni. Mi è bastato un solo risultato soddisfacente per prenderci gusto e come non provare le croissant di aniceecannella?! E chissene frega se contengono circa 15 grammi di burro l'una (me ne sono venute 22 con 320 gr di burro in totale!), una volta ogni tanto si puo' anche lasciare al colesterolo la soddisfazione di impossessarsi delle arterie! Che dire del risultato? Non avevo dubbi che sarebbero venute squisite, con una ricetta così dettagliata non si poteva sbagliare! Proprio per questo motivo vi consiglio, se non l'avete già fatto, di andare a leggervi qui tutto quanto, è un cult che non puo' mancare nel bagaglio di ogni blogger amante della cucina!
Una piccola precisazione per la cottura per tutti quelli che hanno un forno ultrafast come il mio: le mie si sono cotte in 5 minuti!
E aggiungo anche che ovviamente non ho fatto mancare il cioccolato tra i denti dei più golosi: avevo una ventina di grammi di cioccolato già grattugiato grossolanamente, l'ho messo all'interno di alcuni croissant mentre li arrotolavo, non ne è uscita una sola goccia!

venerdì 19 febbraio 2010

brioches allo yogurt

Siii!ce l'ho fatta!!ho vinto la mia battaglia contro il lievito di birra!!!ah lo sapevo che prima o poi l'avrei sottomesso alle mie regole in modo che non mi facesse di nuovo quegli spiacevoli scherzetti!E sta volta non sono venute delle 'brioches' al sapore di lievito o lievitate poco o troppo dure ecc ecc..sono soffici e belle gonfie! Per questo devo vivamente ringraziare Sara che con le sue treccine allo yogurt mi ha dato l'input per tentare con l'ultimo ingrediente rimasto dopo gli inutili tentativi con olio, strutto e quant'altro: lo yogurt!! Ammetto di esser stata aiutata dall'impastatrice (favolosa!!) che col suo programma dough n°8 ha dolcemente impastato tutti gli ingredienti che io le mettevo , per poi covare al suo interno l'impasto ottenuto per ben un'ora e mezza!La adoro!Il merito va anche alla mia pazienza , è stata un'operazione lunga e senza fretta, come dev'essere: ho (anzi lei ha) impastato gli ingredienti la mattina, ho fatto le forme per l'ora di pranzo,poi ho lasciato lievitare di nuovo il tutto fino al pomeriggio inoltrato e cotto solo allora. Non solo durante tutto il tempo di lievitazione sono raddoppiati, ma nel forno si sono anche quadruplicati! L'unica conseguenza è stata un'innoqua collisione tra una girellina alla marmellata e un panino al cioccolato, ma niente di rotto, tranquilli.. Quando li ho tolti dal forno ero molto titubante, ne ho avvicinato uno alla bocca e con terribile timore ne ho strappato un pezzettino..non potete immaginare la mia gioia! Vi dico solo che sono immediatamente uscita di casa con un sacchettino con 4 brioches all'interno per farli subito testare!ora tocca a voi..

Ingredienti:
150 gr farina 00
150 gr farina manitoba
14 gr lievito di birra
50 gr latte
125 gr yogurt bianco intero
40 gr burro
110 gr zucchero
1 tuorlo
1 bustina di vanillina
30 gr di cioccolato al latte  (così sono più dolci!)


All'interno dell'impastatrice (o anche dentro ad una ciotolina) fare un poolish con il lievito sciolto nel latte con un cucchiaino di zucchero, 40 gr di farina tolta dal totale (potete fare 20 gr di farina manitoba e 20 gr di farina 00) e lasciare lievitare per un'oretta. Nel frattempo sciogliere il burro e mescolarlo allo yogurt facendo attenzione che non vi sia troppa differenza di temperatura (quindi prelevate lo yogurt dal frigo con leggero anticipo!). Aggiungete al poolish a poco a poco la farina, lo zucchero e la vanillina alternando il tutto al composto di yogurt e burro. Lasciar impastare un poco (o impastate voi a mano fino a che non sembrerà tutto incorporato) e aggiungete anche il tuorlo d'uovo. A questo punto se l'impasto è troppo morbido aggingete un po' di farina (anche se per me non ce n'è stato bisogno). Lasciate lievitare l'impasto (il mio dentro all'impastatrice ha lievitato per 1h e 30 alla giusta temperatura ) e poi modellate le forme che più vi piacciono. Io a metà impasto ho aggiunto ca. 30 g di scaglie di cioccolato al latte e la rimanente metà l'ho stesa ,ci ho spalmato sopra un paio di cucchiai di marmellata di amarene per poi arrotolare il tutto e formare delle girelle tagliandole col coltello ad una distanza di circa un cm. Lasciate lievitare un'ora le vostre brioches in un luogo tiepido e spennellate di latte. Io poi le ho lasciate lievitare ancora in modo che assorbissero bene anche il latte ma si possono infornare direttamente senza aspettare. Quindi cuocete a 180 °C per circa 10 min (ho un forno power!) devono rimanere belle chiare anche sotto sennò si induriscono raffreddandosi. Se volete spolverizzate di zucchero a velo, saranno ancora più dolci!

mercoledì 17 febbraio 2010

torta di mele della nonna

Ecco che è iniziato il periodo che porta lentamente alla 'morte' dei golosi come me ma fortunatamente alla Sua resurrezione. Beh io una fettina di torta alla mattina non posso farmela mancare, fin ora sarò stata peccatrice ma allora continuerò ad esserlo, e il motivo lo sapete (le famose merendine confezionate....) Quindi anche questa mattina sul tavolo della colazione non poteva che esserci la torta di mele! Sinceramente non è il mio cake preferito poichè le mele ,si sa, rendono l'impasto un po' troppo umidiccio e appiccicaticcio e io non mi sono mai spinta oltre ad una fettina sottile come un dito. Finchè un giorno mia nonna mi ha fatto assaggiare questa e tutta contenta mi ha detto che era merito della panna!(il punto esclamativo è per il suo enfasi...). Inizialmente non credevo fosse per quello, mi sembrava un po' banale, pensavo che avesse messo qualche ingrediente segreto che dovesse rimanere sconosciuto ai più...poi un giorno mi ha passato uno dei suoi notes dove appunta le ricette (sono uguali ai miei!) e non ho resistito alla tentazione di trascriverla. Così mi è bastato vedere 'schivate' (ma anche 'schifate') due povere mele per veder realizzata la ricetta clandestina...e ho dovuto dar ragione a mia nonna: è la panna! ah fantastico ingrediente che rende le torte di mele soffici!

Ingredienti:
250 gr farina
250 gr zucchero
250 gr panna liquida (quella da montare che però non dovrà esser montata)
3 uova
scorza di mezzo limone
una bustina di lievito
amaretti
2 mele (fate vobis , io ho 'scelto' le delicious)
due cucchiai di alchermes (o liquore misto per dolci)

Tagliate le mele a quadratini di un centimetro e lasciate un paio di fettine intere per la superficie. Versate l'alchermes (evita che si ossidino, si colorano di un rosso tenue ma non diventano alcoliche!) e passate alla preparazione dell'impasto.

Sbattete le uova con lo zucchero, unite la panna e la scorza di limone. Amalgamate delicatamente la farina , il lievito e infine i piccoli pezzetti di mele. Sbriciolate un paio di amaretti sul fondo di una tortiera (la mia sta volta era rettangolare ) e versate il composto. Decorate la superficie con le mele e a piacere spolverizzatele con un po' di zucchero semolato in modo che in forno formino una crosticina caramellata. Cuocete per circa 30 min a 180° C  e mangiatela subito!



martedì 16 febbraio 2010

cremini o crema fritta e crostoli al forno

 



Fino a ieri sera non mi ero ancora resa conto che l'indomani sarebbe stato martedi grasso. A dire il vero ho dovuto fare anche una piccola ricerca su google per averne la conferma, dato che non ci credevo del tutto..mi sembra strano tutt'ora..uff ma perchè non fissano una data valida per ogni anno!?!??!!?!?!? 'mistero della fede'...vabbè, fatto sta che ho subito pensato che oggi mi sarei dovuta rimboccare le maniche e per saziare un po' la voglia di fritto ,senza esagerare, mi è venuta in mente la crema fritta. E' un dolce che pochi conoscono, io per esempio gli ho scoperti un mese fa quando stimolata dai racconti di mio padre circa quelli che faceva sua nonna, ho voluto provarli .Sinceramente il risultato non è stato decretato soddisfacente: crema troppo morbida, fritto troppo unto, forma un po' strana e chi più ne ha più ne metta..così oggi ho voluto fare un po' di testa mia , la ricetta l'ho solo sbirciata e al suo posto ho fatto appello alla mia esperienza. Il risultato lo vedete anche voi: crema solida, forma quadrata nei limiti della norma, esterno croccante e niente olio all'interno!Che dirvi di più? dovete solo provarli...
Poi ho anche pensato di fare un paio di crostoli o zeppole o frappe o come volete chiamarli, però non avevo abbastanza olio per friggerli. Poco male, ho pensato, al forno non verranno tutti belli ripieni di bollicine superficiali, non saranno così friabili ma almeno saranno sicuramente più salubri!Così ho sfornato queste sfogliette che come sapore assomigliano all'originale ma sono più burrosi quindi come fragranza si avvicinano ai biscotti.Dunque sono un'ottima alternativa per chi non piace friggere o per chi non digerisce il fritto o per cause di forza maggiore ,come in questo caso!
Non mi resta altro che augurarvi di riempirvi per bene la panza!

Ingredienti per i cremini/crema fritta:
un uovo intero
un tuorlo
25 gr zucchero
50 gr farina
250 ml latte
scorza grattugiata di un limone
una fialetta di vaniglia (o la stecca)
per la panatura:
6 cucchiai circa di pangrattato
un uovo

In una casseruola montate le uova con lo zucchero e nel frattempo a parte scaldate il latte con la vaniglia e la scorza del limone. Quando il composto di zucchero e uova sarà diventato bello chiaro e spumoso aggiungete la farina e sempre mescolando versatevi il latte poco alla volta. Portate a bollore la crema per un paio di minuti. Ne risulterà una crema molto densa che dovrete stendere su una teglia quadrata leggermente bagnata d'acqua (se è antiaderente l'acqua non serve). Livellate bene la superficie e lasciatela raffreddare per una mezz'ora. Tagliate la crema in piccoli tocchettini di 2 o 3 cm, passateli nell'uovo sbattuto , poi nel pangrattato e infine friggeteli in abbondante olio caldo. Lasciate asciugare su della carta assorbente e spolverizzate di zucchero a velo.

Ingredienti per i crostoli:
250 gr farina 00
50 gr burro
3 cucchiai di zucchero
un uovo
un cucchiaio di marsala
un pizzico di sale

Su una spianatoia versate tutti gli ingredienti e fate una dalla dalla consistenza leggermente più dura della pasta frolla quindi lasciatela riposare in frigo per un'oretta. Stendete la pasta abbastanza sottile aiutandovi con la tirasfoglia o con un mattarello,tagliatela  a rombi belli grandi e cuocete per circa 10 minuti a 180° C. Una volta cotti se volete potete spezzettarli maggiormente. Spolverizzate di zucchero a velo e servite!

lunedì 15 febbraio 2010

Scatolina e cestini di meringa, cioccolatini fondenti e cuoricini di fondente di zucchero


Tranquilli, non sono rimasta al 14 , è solo che ieri ero a sciare tra le bellissime cime dell'Alpe di Suisi (non è pubblicità occulta eh!) e non mi è stato possibile scrivere, così con un giorno di ritardo vi mostro le mie creazioni. Non che io tenga particolarmente a S.Valentino ma ogni festività mi sembra un buon pretesto per ricambiare maggiormente tutto l'amore e le attenzioni che ricevo ogni giorno. Siccome cucinare è il mio modo di prendermi cura delle persone che mi amano e che amo, come non farlo per la festa che celebra proprio l'ammmooore?! Ok mi fermo qui, in quanto il mio blog si chiama dolcemente e non sdolcinatamente......
Dunque, per questa quinta ricorrenza insieme ho deciso di creare dei piccoli dolci diversi dalla solita torta al cioccolato o dai classici biscottini rigorosamente a forma di cuore, ovviamente sempre rispettando i suoi 'dolcigusti'. Quindi ho fabbricato dei cioccolatini che all'interno hanno quella mousse fondente che tanto gli piace, così sono anche pret-à-manger dovunque gli salga la voglia. Questi cioccolatini speciali non potevano che essere contenuti in una mini-scatolina di meringa ispirata dalla 'meringa in scatola' di Valentina Gigli (vista sulla rivista di febbraio di Alice) arricchita ovviamente con tanto cioccolato. Infine con la meringa che mi restava (da un solo albume!) ho fatto dei cestini (con fondo di?!?!...cioccolato) dove porre dei cuoricini di fondente di zucchero.
Ora avrete di sicuro capito che 'rispettare i suoi dolcigusti' significa mettere il cioccolato in qualsiasi creazione ma non riuscirete mai a immaginare com'eravamo conciate io e la cucina terminato il lavoretto....

Ingredienti per i cioccolatini fondenti:
125 gr mascarpone
75 gr cioccolato fondente extra + altri 50 gr per la copertura

Fondete a bagnomaria i 75 gr di cioccolato e quando si sarà intiepidito aggiungete il mascarpone. Lasciate riposare la mousse per un'oretta in frigo e nel frattempo sciogliete a bagnomaria il restante cioccolato. Con la mousse create delle piccole palline, tuffatele nel cioccolato fondente e lasciatele raffreddare su un foglio di carta oleata.

Ingredienti per la meringa :
un albume (da circa 45 gr di peso)
90 gr zucchero (se volete fate metà zucchero a velo e metà semolato)
50 gr cioccolato fondente

Montate a neve soda l'albume incorporando a poco a poco lo zucchero. Mettete il composto nella saccapoche e per la scatolina di meringa disegnate con una penna 6 quadrati di circa 5 cm per lato sulla carta oleata. Voltate la carta, posizionatela su una teglia e con la saccapoche procedete nella decorazione a canestro restando all'interno delle linee tracciate. Fate cuocere la futura scatolina a 90°/100° C per un'ora .
Con la meringa restante ricoprite dei pirottini di carta e lasciateli cuocere anch'essi a 90°/100°C per un'ora circa.
Quando la scatolina sarà raffreddata fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e mettetelo in un piccolo cono fatto con la carta oleata. Ricoprite i bordi delle pareti della scatolina e iniziate ad assemblare la vostra scatola (però lasciando da parte il coperchio!) . Lasciatela asciugare e poi riempitela, controllando sempre la sua stabilità!
Staccate i cestini dai pirottini di carta , riempiteli col cioccolato fondente rimasto e lasciatela asciugare.

Ingredienti per il fondente di zucchero:
5o gr zucchero
2 cucchiai rasi d'acqua
un cucchiaino di cremor tartaro (non riesco a trovare il glucosio!! lo sto odiando....ma ho letto che il cremor tartaro può svolgere la stessa funzione e per ora funziona)
zucchero a velo qb (circa 2 cucchiai)

Sciogliete tutti gli ingredienti in un tegame e appena raggiunge lo stadio della 'piccola bolla' (112/116°C) rovesciate lo sciroppo su un piano (io sta volta ho utilizzato un piatto largo perchè l'ultima volta ho dovuto raschiare il tavolo per giorni...) e lavoratelo subito aiutandovi con una spatolina fino a quando non si sarà rappreso un po'. Aggiungete quanto zucchero a velo vi serve per rendere il fondente malleabile e stendetelo con un mattarello.  Ricavate i cuoricini con una forma per biscotti e lasciateli raffreddare.
Quando gli zuccherini saranno duri potrete metteteli nei cestini. 

Et voilà, les jeux sont faits!Anche se in ritardo ci tengo a fare gli auguri ai Valentini e alle Valentine. Invece a tutti gli innamorati auguro che possiate ricordarvi ogni giorno che intorno a voi c'è un'aura dolcissima d'amore che non vi lascerà mai, sfruttatela!










mercoledì 10 febbraio 2010

profiteroles

Ahah pensavate che il raffreddore mi impedisse di produrre nella mia 'industriacasalinga'?! Eh no cari, vi siete sbagliati di grosso, non vi libererete di me per motivi così futili! E se la Parodi a pranzo vi fa 'cotto e mangiato' io per questa sera vi faccio 'cotto e postato'! Infatti, ho appena finito di completare con la mousse di cioccolato questi bigné homemade. Non è la prima volta che li vedete in Dolcemente, infatti li avevo già creati per la torta saint honoré e le dosi sono proprio le stesse!(quindi per favore fatemi il piacere di andarveli a prendere là..sorry) Solo che questa volta quasi la metà dei 18 bigné che mi sono venuti li ho lasciati a mia sorella che ha voluto riempirli di crema pasticcera, mentre questi io li ho farciti come da tradizione: con abbondante panna montata!Un tempo per completare il tutto ci mettevo solo il cioccolato fuso a bagnomaria così ,una volta asciugato, si induriva un pochettino facendo un bel contrasto con la panna cremosa dell'interno. Ultimamente invece ho deciso che una semplice mousse al cioccolato è il tocco in più per i golosi! E per quella ora devo scrivervi la ricetta..

Ingredienti per farcire 10 bigné (Ahimè così pochi!!!)
250 ml di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
un cucchiaio di latte
60 gr cioccolato fondente extra

Montate bene la panna aggiungendo a poco a poco i cucchiai di zucchero a velo e farcite i bigné con una siringa da pasticcere. Tenete da parte la panna rimasta (circa 1/4 di quella in partenza) e passate a sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il latte. Quando il cioccolato sarà fuso aggiungete la panna facendo attenzione che non si smonti, quindi passate a decorare i vostri bigné.
Cotto- Postato e fra poco anche Mangiato!

martedì 9 febbraio 2010

ciambella bicolore

Erano un paio di giorni che avevo voglia di questa soffice ciambella, non posso dire di averla anche sognata di notte, ma quasi...è semplicissima da fare, richiede poco tempo sia di svolgimento che di cottura e l'ottima riuscita è sempre assicurata . L'unica nota dolente è che bisogna armarsi di pazienza per lavare due terrine perchè ad un certo punto l'impasto dovrà essere separato (santa lavastoviglie!un giorno scoppierà con tutto quello che le metto...). A questo proposito, chi ne ha provata una simile mi sa dire se l'impasto lo separa prima o dopo aver messo la farina?!io una volta lo separavo prima e poi mettevo un pò più farina in quello chiaro e meno in quello scuro perchè ci va anche il cacao in polvere. Adesso invece metto la farina e poi separo i composti e in uno metto il cacao,  ma non ho perso il vizio di aggiungere un cucchiaio in più di farina a quello chiaro..penso che verrebbe meno consistente se non la mettessi..mah, sta di fatto che a me viene bene così.

Ingredienti:
300 gr zucchero
200 gr burro
4 uova
165 gr farina + un cucchiaio
165 gr fecola di patate
una bustina di vanillina
50 gr cacao in polvere dolce ( ribadisco che ' i dolci vanno dolci')
una bustina di lievito
latte qb

Mescolate a crema il burro con lo zucchero, aggiungete le uova una ad una e incorportate la farina/fecola setacciata assieme alla bustina di lievito. Prendete un'altra terrina e mettete metà composto in questa, aggiungete il cacao, aggiustate di latte(circa un cucchiaio) fino a quando il composto sarà liscio (ma non troppo liquido). Nell'altro impasto mettete la bustina di vanillina e un cucchiaio di farina, aggiustate sempre di latte e ponete il composto sul fondo di una tortiera col buco.Mettete anche l'impasto al cacao, livellate bene e infornate per 25/30 min a 180 gradi.
La mia ciambella si è tutta crepata in superficie, capisco che da vedersi non sia spettacolare ma vi assicuro che ho gioito come una pazza perchè quando fanno le torte fanno le crepe vuol dire che sono ancora più buone!

Ps: l'influenza sembra essersi impossessata del mio corpo, ho bisogno di una ricetta che contenga tonnellate di miele perchè la mia gola è come quella di un drago, tra poco sputo fuoco , ne sapete qualcuna?! thx

venerdì 5 febbraio 2010

tortine spumine

Come solito avevo degli albumi rimasti e sfogliando il mio notes di ricette ho trovato un dolce dove avrei potuto inserirli. Avevo preso quell'appunto forse un paio d'anni fa , ma non avevo mai osato provarla perché il nome con la quale l'avevo contrassegnata era ' ciambella' ed io ero scettica all'idea che se ne potesse fare una senza utilizzare i tuorli. Superato il mio scetticismo ho deciso di tentare, ma ovviamente non ho seguito alla lettera quella 'stramba ricetta', ho apportato modifiche nei quantitativi degli ingredienti adattandola a quella che sarebbe poi diventata una ricetta di tortine! Ebbene si, ho avuto l'idea masochista di mettere il mio impasto spumeggiante (leggete questa parola come la direbbe Jim Carrey in the mask..) in pirottini di carta ,la quale ha deciso di fare corpo unico con le tortine..ma vabbe con un pizzico di pazienza alla fine si staccano. Dunque avevo ragione io, da quella ricetta non poteva venirne fuori una ciambella (che soddisfazione!) ma delle semplici tortine che in confronto ai classici muffin sono un po' bruttine ma non hanno nulla da invidiare ai loro cugini poiché sono spumosissime, si sciolgono in bocca  e come sapore ricordano ovviamente le meringhe. Io alcune le ho ricoperte di cioccolato, altre di granella di zucchero e sono risultate perfette per una colazione da leccarsi i baffi!(le ho testate proprio sta mattina!) Un'altra ottima soluzione (assieme alle meringhette) per non buttare via gli albumi!

Ingredienti per ca. 16 tortine:
5o gr burro
60 gr zucchero semolato
65 gr zucchero a velo (oppure potete fare 125 gr di zucchero semolato ma dovreste lavorarlo di più)
30 gr farina
40 gr fecola
1 bustina di vanillina
4 albumi
granella di zucchero qb
cacao zuccherato qb

Lavorate il burro a crema con lo zucchero e a parte montate a neve ferma gli albumi. Aggiungete a cucchiaiate la farina, la fecola e la vanillina alternando il tutto a cucchiaiate di albumi. Amalgamate bene tutto facendo attenzione che gli albumi non si smontino e distribuite il composto nei pirottini aiutandovi col cucchiaio ( circa un cucchiaio per ogni pirottino,non esagerate sennò durante la cottura fuoriesce tutto!) . Spolverizzate la superficie di alcune tortine con la granella di zucchero e cuocete a 180 gradi per 15 min circa. Per le tortine senza granella mescolate in una tazzina 3 cucchiaini di cacao con pochissima acqua calda finchè non diventa liscio (e quasi colloso). Spalmate questa 'glassa' sulle tortine, lasciate raffreddare poi servite!

mercoledì 3 febbraio 2010

bavarese invernale

Incredibile!sono 3 giorni che il sole splende da un cielo insolitamente azzurro!Non c'e nuvola alcuna nell'orizzonte più remoto, e nessuna temeraria ha voluto salpare il nostro cielo dopo la bellissima nevicata di domenica mattina! Tutto è splendidamente illuminato e iridescente; finalmente si distinguono i molteplici colori delle cose! Da noi quando il cielo non è oscurato dalle nuvole è la nebbia a padroneggiare dal basso, avvolgendo tutta la pianura in una coltra di oscura bruttezza. Ma ora sembra che il sole voglia ricordare che l'estate è prossima e la colonnina (ormai non più di mercurio perchè è stato abolito) segna quasi 10 gradi al sole rievocando il potere riscaldante del sole estivo. Basta una folata di vento freddo e pungente che arrossa il naso a ricordarci però che (fortunatamente) siamo in pieno inverno (praticamente a metà) . Io ho voluto riprodurre sottoforma di dessert questa insolita condizione climatica (per lo meno in questa città)  e quindi ho arricchito un dolce prettamente fresco ed estivo con lo zabaione perchè ,come si dice , l'alcol riscalda corpo e anima. Così il risultato è stato un ossimoro di delizia : la bavarese invernale!

Ingredienti:
250 gr panna da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
3 fogli di colla di pesce (o quattro cucchiai di dolceneve della paneangeli )
2 tuorli
65 gr zucchero
4 mezzi gusci di marsala
liquore al cioccolato qb (a piacere )

Preparate lo zabaione montando a crema i tuorli con lo zucchero. Aggiungete i gusci di liquore e cuocete a bagnomaria fino a quando il composto non sarà diventato gonfio e spumoso (non deve bollire!). Fate sciogliere la colla di pesce come indicato sulla confezione e incorporatela allo zabaione quando si sarà raffreddato (oppure se utilizzate la dolceneve montatela assieme allo zabaione). Montate la panna con lo zucchero e aggiungeteci a poco a poco lo zabaione mescolando delicatamente. A piacere spalmate un pò di liquore al cioccolato ( io ho diluito 2 cucchiai di liquore  al cioccolato con altrettanti di latte sennò era troppo alcolica) nello stampo da budino/ bavarese. Quest'operazione non solo arricchisce il dessert ma fa si che la bavarese una volta rappresa si stacchi meglio dalla forma. Lasciate riposare in frigo per minimo 3/4 ore e sformate (se non utilizzate il liquore immergete prima lo stampo in acqua calda) su un piatto e decorate a piacere.