venerdì 15 gennaio 2010

Camilla,la torta di carote!


Ecco finalemente mi sono decisa a povare una torta di carote. Era un pò che volevo farla e dopo vari tentennamenti vi presento Camilla! No, non sono ancora impazzita del tutto, per lo meno non io, dato che questo nome non gliel'ho affibbiato io ma i miei genitori, che appena hanno saputo della mia imminente produzione si sono scervellati per ricordare come si chiamavano le tortine di carota confezionate che una volta mangiavano (e che ora non so neanche se esistono più). Ergo 'Camilla' fuit! Perdonate la mia ignoranza in materia di merendine ma per quanto quelle in commercio  possano piacere praticamente a tutto il genere umano io proprio non riesco a mandarle giù. Forse la mia passione per l'arte dolciaria è nata proprio a causa di mattinate intere passate cercando di inghiottire merendine spugnose o troppo dolci o troppo insipide o troppo alcooliche o troppo grasse o troppo...troppo e basta. Così le mie colazioni preferite erano quelle con le crostate croccanti di mia mamma, quelle con le torte alte e vaporose della nonna, quelle dei compleanni con plateau di mini pasticcini (sopratutto allo scadere degli anni del papi) e ora sono...(perdonate la mia scarsa modestia) le mie! Dunque questa signorina Camilla la consiglio a chi come me dopo la colazione vuole passare una bella mattinata dimenticandosi di avere uno stomaco che sta lavorando per noi!

Ingredienti:
250 gr carote
100 gr mandorle a lamelle
4 uova
75 gr zucchero semolato fine
75 gr zucchero di canna
50 gr fecola di patate
50 gr farina
1 bustina di lievito
scorza di mezzo limone non trattato

Dividete i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero (sia quello semolato che quello di canna) mentre gli albumi montateli a neve soda con un pizzico di sale e teneteli da parte. Passate al mixer le carote e aggiungetele al composto di tuorli/zucchero alternando con cucchiaiate di farina, fecola e lievito. Mescolate bene tutto, passate al mixer anche le mandorle e aggiungete anch'esse al composto. Grattate un pò di scorza di limone e amalgamate delicatamente gli albumi montati all'impasto. Versate il tutto in una tortiera e cuocete in forno a 180 gradi per circa mezz'ora controllando cha la superficie non si bruci. Quando il dolce si sarà raffreddato date sfogo alla vostra fantasia e guarnite a piacere oppure spolverizzate semplicemente con lo zucchero al velo!

6 commenti:

  1. Comunicato carnevale per blog

    Ciao sono Martina e ti scrivo per informarti che su Giallo Zafferano è in corso una raccolta di ricette per il carnevale.
    A carnevale ogni fritto vale, ovviamente l’argomento è la frittura, se hai voglia di partecipare, non devi fare altro che seguire questo link http://forum.giallozafferano.it/carnevale-ogni-fritto-vale/ e dopo una registrazione gratuita che ti richiederà solo pochi click, potrai postare la tua ricotta, la scadenza è prevista per domenica 21 febbraio 2010. Lo scopo della raccolta, oltre che al piacere di condividere e relazionarsi con altri appassionati di cucina è quello di stendere e pubblicare un utile ricettario in pdf scaricabile gratuitamente da tutti. Se Vuoi che anche la tua ricetta ne faccia parte, ti aspettiamo sul forum di Giallo Zafferano. It
    Con simpatia: Martina

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  2. ciao, ho scoperto ora il tuo blog, anch'io faccio spesso varie ricette di torte e tortine di carote e ti dico che condivido in pieno il tuo pensiero sulle merendine industriali, che anche a me non sono mai piaciute, benché non sia stata fortunata come te con crostate e torte della nonna! Io perlopiù dovevo accontentarmi di panini, ma ho avuto sempre una passione per il Dolce forno (mai avuto ma solo sognato) perciò ora sono una scatenata produttrice di dolci e dolcetti casalinghi.
    TI abbraccio
    Luisa - Terracina

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  3. questa torta puzza

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    1. perchè dite questa cosa brutta.....non commentate piuttosto....

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